Stufe a pellet: prezzi e modelli [FOTO]

Stufe a pellet: prezzi e modelli [FOTO]

Per voi, tutto quello che c'è da sapere sulle stufe a pellet: tipologie di stufa, marchi di ottima qualità e prezzi medi di mercato

da in Ecodesign, Energie Rinnovabili, Stufe a Pellet, Sviluppo Sostenibile, Materiali ecologici
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    Guardiamo come funziona una stufa a pellet

    Le stufe a pellet rappresentano una soluzione per il riscaldamento davvero ideale, in quanto permettono di prestare maggiormente attenzione all’ambiente e ai consumi. Adesso che abbiamo messo da parte la bella stagione e ci stiamo avvicinando all’inverno, forse per il riscaldamento domestico bisognerebbe pensare proprio ad una stufa a pellet, tenendo in considerazione che ci sono anche stufe a pellet usate e stufe a pellet senza canna fumaria. I prezzi delle stufe a pellet non sono inaccessibili. I costi delle stufe a pellet possono essere anche limitati, se sappiamo scegliere bene. Il funzionamento delle stufe a pellet permette di badare alla salvaguardia ambientale.


    Innanzitutto, crediamo sia opportuno parlarvi prima del “carburante” della nostra stufa ecologica: il pellet. Il pellet è un combustibile rinnovabile ed ecologico, oltre che economico. Ricavato dai resti della lavorazione del legno (e, in alcune varianti, anche di cereali) e venduto sotto forma di piccoli “bastoncini” cilindrici compressati, esso diventa un ottimo alleato per contrastare ogni tipo di freddo, da quello più leggero dei primi giorni d’autunno a quello più ispido e pungente delle notti invernali. Il pellet esiste quindi di molte varianti di legno, e persino profumato!

    Parlando soltanto di “modelli” di stufa a pellet, rischieremmo veramente di cadere nel generico. I modelli variano in base ai gusti estetici dell’acquirente e alle sue esigenze. Normalmente, le stufe a pellet si distinguono tra loro per delle variabili le quali, a loro volta, incidono sul prezzo finale (argomento che affronteremo successivamente). In compenso, quando parliamo di stufe a pellet, in molti più che al “modello” pensano dapprima alla “marca”. Ecco allora che vi elenchiamo quelli che attualmente sono i marchi più affidabili e richiesti:

    • Edilkamin: Uno dei marchi più famosi in tutto il mondo per prestazioni e funzionalità;
    • Palazzetti: anch’esso molto famoso e apprezzato;
    • Montegrappa: marchio con delle splendide proposte a livello di design;
    • Piazzetta: il marchio dota le proprie stufe con delle ventole a cuscinetti efficientissimi, producendo così poco rumore;
    • La Nordica – Extraflame: tra le migliori e più apprezzate in commercio per prestazioni e durata nel tempo;
    • Phebo Stufe: segnalate specialmente per il design, capace di adattarsi a qualsiasi abitazione;
    • Thermorossi: le stufe di questo marchio sono molto apprezzate per la silenziosità;
    • Roter Hahn: il marchio tedesco offre un’ampia gamma con ottimo rapporto qualità-prezzo;
    • Thun: segnalato in particolar modo per le stufe in maiolica;
    • Italiana Camini: ottima azienda Made in Italy e ampia gamma di prodotti;
    • Eva Calor: il marchio spicca per prestigio ed efficienza delle apparecchiature;
    • Lincar: le sue stufe sono molto robuste e scaldano a meraviglia, consumando in media un sacco al giorno per 100 mq.

    Fra i modelli di stufe a pellet da tenere in considerazione, possiamo ricordare Dafne 65, che presenta un braciere in ghisa, un pannello comandi digitale e un timer giornaliero e settimanale. Il prezzo è di 1.399 euro.

    Molto interessante è anche Iride 90 (1.599 euro). Anche questo modello presenta un braciere in ghisa, un pannello comandi digitale e un timer di due tipi. Il modello Audrey (1.699 euro) in più ha anche un telecomando.

    Il modello Minerva (1.749 euro) può raggiungere una potenza di 5.500 W con un volume massimo riscaldabile di 130 metri cubi.

    Più elevato il prezzo della Viva Maiolica Plus. Questa stufa infatti costa 2.369 euro e raggiunge una potenza di 10.400 W.

    Se vogliamo la Sfera Plus dobbiamo spendere 2.799 euro per una potenza massima di 12.200 W.

    La stufa a pellet Cadel Melody 7kW presenta un rivestimento in acciaio colorato, un’uscita fumi sia superiore che posteriore e un termostato ambiente. Costa 709,90 euro.

    La Cadel Leonora 7 kW presenta una scheda elettronica con programmazione settimanale e include un telecomando di lavoro. Il prezzo è di 709,90 euro.

    La stufa a pellet EVA Calor Susy può raggiungere una potenza massima di 6 kW, ha una capacità di serbatoio di 12 kg, costa 739,90 euro.

    La stufa EVA Calor Anita appartiene alla serie ECO e costa 799 euro. Altri modelli di stufe a pellet sono: La Nordica Dorina, Cadel MIKI, EVA Calor Eddy, Lincar PERLA 514, Extraflame Rosy, Extraflame Preziosa Steel, EVA Calor Sara, Argo Bruciapellet 65, EVA Calor Sole, Cadel Martina, Island Martina, Cadel Wall, Extraflame Graziosa Steel, Palladio Olanda, Palladio Scozia, Lincar Birikkina 156P, Red Dalia Gray, La Nordica Viviana, EVA Calor Mary, Red Primula Gray.

    Bisogna mettere in preventivo che il minimo da spendere per una stufa a pellet di medio-buona qualità è intorno agli 800/900 euro. Per cui, qualora dovreste trovare delle occasioni di acquisto di una stufa nuova a un prezzo molto inferiore, vi suggeriamo vivamente di diffidare! Detto ciò, evidenziamo subito che il prezzo massimo al quale può arrivare un’eccellente stufa a pellet può toccare anche i 5mila euro. Per i più facoltosi di voi, questo non sarà certamente un problema, considerando che le prestazioni saranno meritevoli del prezzo pagato. I fattori che incidono normalmente sul prezzo sono:

    • Marchio (più o meno prestigioso);
    • Potenza termica: quanto scalda la stufa;
    • Consumo: quanti pellets e quanta corrente elettrica consuma;
    • Grandezza stufa e porta pallets: più è capiente e capace di contenere il combustibile più lunga sarà l’autonomia, quindi, più il costo della stufa sarà elevato;
    • Eventuali combinazioni di combustione (doppia combustione pellet-legna, ad esempio);
    • Canna fumaria (stufa con canna fumaria o senza canna fumaria);
    • Design, materiale di fabbricazione e rifiniture (es. maiolica, ghisa, metallo, ceramica);
    • Tecnologia e programmi: più sofisficata è l’elettronica, più la stufa costa.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN EcodesignEnergie RinnovabiliStufe a PelletSviluppo SostenibileMateriali ecologici Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23/10/2013 10:43
     
     
     
     
     
     
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