Riciclo creativo tetrapak: creare dei portamonete

Riciclo creativo tetrapak: creare dei portamonete

Riciclando le buste del latte in tetrapak, possiamo costruire un simpatico portamonete, mettendo in atto le nostre capacità creative

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    come riciclare tetrapak guida idea

    Ricorrendo al riciclo creativo del tetrapak, si possono creare degli oggetti fantasiosi. Per esempio, che ne direste di un portamonete ricavato a partire da una busta di latte? Si tratta di un’operazione molto semplice da mettere a punto. Basta soltanto un po’ di manualità e un pizzico di creatività. Andiamo nei dettagli e vediamo come fare, non dimenticando che il riciclaggio dei materiali è fondamentale per provvedere ad un’adeguata gestione dei rifiuti e per rispettare l’ambiente.

    Per iniziare:

    Procuratevi delle forbici e tagliate la parte superiore della busta in tetrapak.

    A questo punto infilate dentro la busta del latte un asciugamano arrotolato, in modo che il cartone assuma una forma arrotondata.

    Ripetete le stesse operazioni sull’altro lato della busta di latte.

    Operare sulla parte laterale della busta:

    Ritagliate poi la parte laterale, ad un’altezza che corrisponde a metà del cartone.

    Togliete tutto il tetrapak in eccesso, in modo che ne rimanga solo un pezzo che sporge da un lato. Provvedete a ripetere la stessa operazione anche dall’altro lato.

    A questo punto richiudete le due sporgenze incastrandole nella parte centrale della busta: una per formare il fondo del portamonete e l’altra per formare il coperchio.

    La chiusura del portamonete:

    Ritagliate con le forbici un foro al centro del portamonete e utilizzate il beccuccio del contenitore del latte come chiusura adatta al portamonete stesso.

    Il risultato sarà veramente eccezionale: un oggetto pratico e comodo da usare, che poi potrete decorare a vostro piacimento.

    In questo modo, con un po’ di fantasia, avete contribuito in maniera sostanziale alla salvaguardia dell’ambiente.

    Tra gli esempi trovati in rete, vi proponiamo questo.

    In molti si chiedono come riciclare il tetrapak. In effetti questo materiale pone qualche problema in termini di riciclo, perché è composto da diversi elementi: carta, alluminio e polietilene. Viene adottato uno speciale rivestimento della carta, in modo che il tetrapak possa essere completamente impermeabile all’aria. Per questo motivo può essere considerato un materiale ideale per conservare gli alimenti. Avendo a che fare con materiali differenti, si pone il problema del riciclaggio. Non sapendo cosa fare, probabilmente spesso molti avranno gettato il tetrapak fra i rifiuti indifferenziati.

    Per non creare un forte impatto ambientale, dobbiamo essere consapevoli di come avviene nella realtà il riciclo del tetrapak, che, a differenza di quanto possa sembrare, è un materiale riciclabile nel migliore dei modi.

    Per il tetrapak si adopera un riciclo che potremmo definire differenziato, tenendo conto della differenza fra i vari materiali.

    La carta riciclata viene conferita nelle cartiere, per ricavare la pasta di cellulosa, in modo da ricavare cartoncino, sacchetti o carta riciclata utilizzabile per gli imballi. Si verifica quindi un ritorno al processo produttivo originario.

    Per quanto riguarda l’alluminio e il polietilene, dobbiamo sapere che questi due materiali vengono separati grazie all’applicazione di tecniche avanzate. In questo modo viene ricavato l’ecoallene. Si tratta di un materiale plastico molto resistente, che viene utilizzato per la realizzazione di numerosi oggetti di varia natura.

    Per riciclare correttamente il tetrapak, bisogna rispettare delle regole ben precise, che ci aiutano ad ottimizzare il processo di riciclaggio e a ridurre la produzione dei rifiuti. Innanzi tutto bisogna lavare bene sotto l’acqua i contenitori in tetrapak. Tutto ciò serve ad eliminare le tracce dei cibi che contenevano.

    Il secondo passo consiste nel pressare bene i contenitori, in modo da ridurre il loro volume. Tutto ciò aiuta il processo di smaltimento, perché avremo a che fare con dei rifiuti più compatti. Infine il tetrapak va gettato nei contenitori adibiti alla raccolta della carta e del cartone.

    Non tutti i Comuni si occupano di mettere a punto un processo specifico di raccolta differenziata e di riciclo del tetrapak. In ogni caso in molte città, come ad esempio Milano e Roma, è stato attivato un servizio apposito contemporaneamente alla diffusione della sensibilizzazione ambientale sull’importanza del riciclo di questo materiale, che non deve essere gettato nell’indifferenziata.

    Per sapere se il Comune in cui abitiamo ha attivato un servizio di riciclo del tetrapak, si può chiamare il numero verde 800.855811. Può essere utile dare un’occhiata anche al sito Tiriciclo.it.

    Utilizzando il tetrapak riciclato si possono mettere a punto portamonete, portamatite, portafiori o soprammobili. Basta ritagliare un cartone di latte o di succo di frutta, ricoprendone l’esterno con della colla vinilica. Attorno al contenitore va avvolto dello spago o dei ritagli di stoffa, con i quali ricoprire tutto il contenitore.

    Dopo l’asciugatura, bisogna colorare con le tempere e occorre passare una vernice lucida e trasparente, per ottenere un effetto lucentezza. Infine basta decorare il tutto con dei piccoli pezzetti di vetro colorati.

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