Legambiente: scegliere il pellet da filiera certificata

Legambiente: scegliere il pellet da filiera certificata

Su La Nuova Ecologia viene espressa l’opinione di Legambiente sul caso del pellet radioattivo sequestrato in tutta Italia

da in Biomasse, Energie Rinnovabili, Inquinamento Ambientale, Legambiente
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    Su La Nuova Ecologia viene espressa l’opinione di Legambiente sul caso del pellet radioattivo sequestrato in tutta Italia. Il cesio 137 è stato ritrovato nelle ceneri.

    Secondo Legambiente l’unico modo per tutelarsi ed acquistare un prodotto sicuro è quello di servirsi di una filiera corta e certificata. Il pellet è un combustibile che nasce da fonti rinnovabili e che va promosso in un’epoca così attenta, causa forza maggiore, al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente. In ogni caso è preferibile che il materiale sia di origine italiana per garantire che il pellet non derivi dal taglio di foreste pluviali e non sia stato inquinato da fonti radioattive.

    Le analisi sul pellet sequestrato hanno rivelato che il materiale presenta limiti di radioattività nella norma se si trova allo stato inerte, ma quando viene combusto le sue ceneri, in alcuni campioni, contengono una quantità di cesio 137 di 40 volte superiore rispetto allo stato inerte. Meglio puntare su prodotti nostrani e debitamente certificati.

    Immagini tratte da:
    www.opcaoverde.com.br
    www.vulkanitalia.it
    www.arteecalore.it

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