Come scegliere il filtro per l’acqua

Come scegliere il filtro per l’acqua
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/10/2015 14:26

    filtro acquaPossedere un filtro per l’acqua in casa non significa solamente fare un investimento in denaro (stop all’acquisto di acqua al supermercato), ma anche fare un investimento per il futuro del pianeta (stop alla produzione di rifiuti abbinabili all’acqua confezionata, come le bottiglie di plastica). Ma a cosa serve un filtro per l’acqua? Semplice, a purificare ulteriormente il prezioso elemento che arriva ai nostri rubinetti dall’acquedotto. Perché se è vero che il fornitore idrico già a monte si cura di igienizzare le acque, c’è da dire che un ulteriore filtraggio permette di ottenere ulteriormente dell’acqua potabile. Eccovi una breve guida per scegliere il filtro dell’acqua secondo diversi parametri.

    filtro osmosi Innanzitutto, è opportuno specificare quali tipi di sistemi di filtraggio dell’acqua esistono. Il primo sistema si chiama addolcimento e consiste nel ridurre la presenza di calcare dall’acqua. Il secondo si chiama carbone attivo che permette di depurare l’acqua da agenti nocivi per la salute come ad esempio i composti clorati, i trialometani e i pesticidi. Il terzo sistema è lo scambio di ioni, che però risulta essere un po’ fallace se non rigenerato. Il quarto metodo è l’osmosi inversa che consiste nell’installazione di un apparecchio sotto il lavandino, che dopo qualche tempo va sostituito. L’ultima tipologia è quella del filtraggio fisico, che consta nell’installazione di un dispositivo direttamente alla sorgente per separare l’acqua dalla sabbia e il ferro (sistema che, però, non ottiene grande successo in ambito domestico).

    filtro caraffa Anche i filtri messi a disposizione sul mercato non sono pochi, e le utenze hanno una vasta scelta. Noi vediamo insieme i più conosciuti. Il primo è il filtro caraffa, ideali per piccole quantità d’acqua; necessitano di manutenzione continua. Il secondo è il filtro montato sul rubinetto, che è un’ottima soluzione ma purtroppo non applicabile a tutti i tipi di dispenser. Il terzo è il filtro da piano cucina, in grado di filtrare grandi quantità di acqua senza dover apportare delle modifiche alle tubature. Il quarto filtro è il filtro sotto il lavandino, il più comune, molto efficace ma che comporta modifiche alle tubature e al lavello (oltre che rubare spazio al vano sottostante il lavandino). Il quinto è il filtro a osmosi-inversa, ottimo per disinfettare le acque (anche dall’arsenico) ma richiedente un’accurata manutenzione. Ultimo ma non ultimo, il filtro per tutta la casa, studiato principalmente per togliere residui, ruggine e, a volte, cloro.

    filtro acqua rubinetto La scelta del depuratore d’acqua della propria casa dev’essere fatta con molta cura. Innanzitutto è opportuno capire quali siano le priorità e conoscere qual è la situazione dell’acqua che arriva nei rubinetti (sostanze disciolte, durezza, ecc.). Questo è il primo passo, imprescindibile, perchè solo così si può capire qual è il filtro più adatto alle esigenze. Secondariamente, è importante capire la destinazione finale del nostro filtro per l’acqua: per l’uso domestico sono sufficienti dei sistemi base (io a casa mia ho il filtro da mettere sotto il lavandino, ad esempio), mentre se il filtro va applicato a fontanelle o pozzi, è opportuno optare per una soluzione più potente (es. filtro a filtraggio fisico). Ora non vi resta che scegliere il vostro per rendere la vostra casa molto più ecologica!

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