Campionato mondiale di Biopizza: Molise stravince

Il decimo Campionato Mondiale di Biopizza, svoltosi a Bologna, ha visto trionfare il Molise (rappresentato dal ristoratore Angelo Forcella) il quale ha conseguito il primo e terzo premio in due diverse categorie

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    Campionato Mondiale di Biopizza

    Al Campionato Mondiale di Biopizza di Bologna, la regione Molise (in particolare Termoli rappresentata dal titolare di un ristorante) ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza. Unico molisano in competizione con il suo team, Angelo Forcella ha dato prova della sua abilità culinaria e della qualità dei suoi prodotti biologici. Doti che gli hanno permesso di conseguire sia il primo sia il terzo premio in due diverse categorie. La pizza biologico-naturale vincitrice del primo premio è molto curiosa: di forma tridimensionale, rappresenta un vulcano in eruzione. I vincitori hanno dichiarato “Siamo felicissimi dei riconoscimenti ottenuti. Lo scopo però era soprattutto quello di farci conoscere, rivendicando l’identità della nostra terra e la qualità dei nostri prodotti“.

    Forcella ha inoltre dichiarato: “Per noi questo è un riconoscimento importantissimo. Già il fatto di aver partecipato come rappresentanti della nostra regione mi inorgoglisce tantissimo. L’aver ottenuto poi due premi di così grande prestigio mi riempie di gioia. Ma l’intento principale era quello di valorizzare il nostro territorio, mettendone in risalto l’identità, e promuovendo i nostri prodotti, nello specifico quelli biologici che le Aziende Di Vaira e De Lisio ci hanno fornito. Il Molise è una terra poco conosciuta dalle masse, ma che ha alla base delle potenzialità enormi. Volevamo, quindi, anche noi ritagliarci il nostro spazio. Ci siamo riusciti con successo e non possiamo che esserne fieri“.

    Insomma, la 10^ edizione della gara si è conclusa col botto per l’Italia, rappresentata al meglio da una regione italiana spesso poco contemplata come appunto lo è il Molise. Questa è stata un’occasione, per i molisani tutti, di mettersi in luce agli occhi del mondo “biologico“, come tral’altro hanno dichiarato gli stessi vincitori.