Albero di Natale 2010? Rigorosamente naturale
Il grido all’unanimità: NO all’albero di Natale finto! Il simbolo del Natale per antonomasia (almeno, del Natale “profano”) è proprio lui, l’abete. In Toscana non può mancare nelle case, e deve avere una caratteristica ben precisa: essere naturale. Gettare finti alberelli in plastica o metallo, quindi, e seguite lo slogan: “Non è un vero Natale se l’albero non è naturale“. A questo proposito, è stata dedicata anche una conferenza. L’auspicio delle autorità locali è che i cittadini seguano il buon esempio e scelgano l’albero autentico, per rispettare l’ambiente e per vivere la festa con maggiore coinvolgimento.
Il Consiglio della Regione Toscana non ha dubbi. Nelle case di ogni cittadino toscano dovrebbe esserci un albero di Natale vero e proveniente dal Casentino: si rispetta l’ambiente e si mantiene intatta la magia della festa. Per il Presidente della Commissione Agricoltura, Aldo Manetti, invece è più una questione educativa e spirituale, poichè quando si è piccoli si imparano le cose che poi si metteranno in pratica da grandi. Manetti infatti sostiene come “ci sia una differenza sostanziale, anche dal punto di vista emotivo, far trovare ai nostri bambini i regali di Natale sotto un albero, pienamente vitale e proveniente dalla nostra terra. Esso stesso è in sintonia con la natività. La plastica, oltre che nociva, è una finzione che svilisce sia l’amore verso la natura che il senso di religiosità della festa“.
Oltre ad un fattore prettamente percettivo, bisogna dire che la scelta di acquistare un albero naturale comporta dei vantaggi: i dati, che verranno poi distribuiti in una conferenza appunto dedicata a questo tema, sostengono come le coltivazioni di abeti casentinesi tutelino l’ambiente e la salute, sia in termini di risparmio di emissioni di CO2 che di tenuta del suolo.
Immagini tratte da:
haisentito.it
poderiarcangelo.it
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leggievai.it
natalesfondi.com
comune.bolzano.it
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Fonte | Parlamento Toscana
Mar 08/12/2009 da marzia.giupponi in Ambiente, Conservazione Ambiente





















