Segnali dallo spazio: il nuovo modo per essere certi della provenienza

Per carpire i segnali che arrivano dallo spazio è stato ideato un nuovo progetto: il suo obiettivo è permettere di capire quale sia la loro provenienza. Scopriamo come funziona: è una grande innovazione che potrebbe ben presto svelare se gli extraterresti esistono davvero.

Spazio: i dettagli
Universo (Pexels) – Ecoo.it

Guardando il cielo, sale in noi una sensazione di stupore, ma non solo. In fondo alla nostra anima sentiamo anche un po’ di timore per via del fatto che conosciamo così poco del manto universale che ci ospita.

Lo spazio d’altronde affascina da sempre l’umanità. Al suo interno si celano misteri irrisolti ed elementi sconosciuti: se nel corso dei secoli si sono fatti passi da gigante in merito allo studio dello spazio, molte cose restano sconosciute.

Tra queste per esempio, da sempre un tema caldo è rappresentanto dagli alieni: alcuni sono fermamente convinti della loro esistenza, altri invece pensano che siano solo frutto della fantasia e che siano destinati esclusivamente a dare vita a film e libri di fantascienza. È proprio sugli extraterresti che spunta una novità davvero importante.

Segnali dallo spazio: il nuovo modo per essere certi della loro provenienza

Nonostante le perplessità, non si fermano gli studi in merito all’eventuale esistenza di segnali alieni: tra teorie e credenze, non mancano ricerche autorevoli. Proprio in questo ambito arriva una novità assoluta: si tratta del progetto Breakthrough Listen, condotto dell’Università della California. Vediamo di cosa si tratta.

Universo: la novità
Universo (Pexels) – Ecoo.it

C’è chi all’idea dell’esistenza degli alieni sente l’ansia salire, chi invece spera che ci sia vita sugli altri pianeti. Per riuscire a capire finalmente se gli extraterresti esistano davvero, spunta un nuovo progetto (qui ti abbiamo parlato di un’altra teoria importante a tema alieni).

Il sistema in questione permette di captare i segnali che si alternano nello spazio, riuscendo a fare una selezione di quelli che potenzialmente potrebbero essere di origine aliena.

Il progetto Breakthroungh Listen: i dettagli di questa importante novità

Spazio, la novità a tema alieni
Scoperta nello spazio (Pexels)- Ecoo.it

La nuova iniziativa a tema alieni si annovera tra le più rilevanti nell’ambito degli studi SETI – Search for Extraterrestrial Intelligence – che ricorrono a dei radiotelescopi molto potenti il cui obiettivo è captare eventuali segnali radio extraterrestri, entro il milione di stelle poste nei pressi del Sole, coinvolgendo così più di 100 galassie oltre alla nostra.

La novità di questo strumento è la facilità con cui riesce a individuare se i segnali captati provengano dalla Terra (interferenze radio di varia natura) o se siano davvero provenienti dallo spazio, grazie all’analisi dell’attenuazione del segnale che permette di distinguere se le onde radio siano passate o meno attraverso la polvere e il gas interstellare.