Con un rotolo di carta igienica coltiva dei funghi

E se vi dicessimo che con un rotolo di carta igienica è possibile coltivare una varietà considerevole di funghi in casa? Il metodo è semplicissimo.

Funghi in casa
Spore (Screen video) – Ecoo.it

Anche i funghi, proprio come l’insalata, i pomodorini, le carote possono avere una crescita in casa attraverso metodi fai da te. Quello della carta igienica, denominato metodo Oyster, è uno dei più comuni ed efficaci per ottenere dei funghi freschi varietà Shiitake o Pleurotus da un kit di semini.

Il kit, ideato da due studenti di Berkley, si chiama “Back to the roots” e contiene i grani con le spore dei funghi che poi dovranno crescere in un substrato neutro, umido e buio, come quello di un rotolo di carta igienica sigillato in una scatola o in una busta di plastica ermetica. Ma vediamo insieme il procedimento.

Come coltivare dei funghi dalla carta igienica

Tutto è nato nel febbraio 2009, quando due studenti universitari di Berkley appresero dal loro professore di etica finanziaria che era possibile coltivare dei funghi anche dai fondi di caffè. Essenziale per la coltivazione era un substrato in cui poter sviluppare il micelio, la parte sottostante del fungo (corrispondenti alle radici di una pianta).

In seguito a questo spunto, i due ragazzi decisero di voler trasformare dei semplici rifiuti come: fondi di caffè, scatole, buste, carta igienica in qualcosa di utile come un orticello botanico fai da te in cui poter coltivare qualcosa. I test sul campo funzionarono, i funghi crescevano da substrati naturali e organici e così nacque l’idea di “Back to the roots”, un kit di semi contenenti i grani delle spore da poter seminare in casa.

Funghi in casa
Carta igienica (Screen video) – Ecoo.it

Grazie ai moltissimi studi effettuati in seguito a questa scoperta e alle numerosi installazioni che misero in luce le infinite possibilità di crescita dei funghi, si è giunti oggi giorno al metodo Oyster: ovvero la coltivazione tramite una fonte di cellulosa, come la carta igienica.

Il metodo Oyster

Coltivazione funghi
Semi (Screen video) – Ecoo.it

I funghi hanno bisogno di condizioni atmosferiche adeguate per crescere: poca luce, molta umidità, per cui per ricreare questo substrato sono necessari oggetti come: scatole, vecchi acquari, buste ermetiche. Se volete coltivare dei funghi a partire da un rotolo di carta igienica, avrete bisogno di:

  • un kit di semi per funghi
  • una scatola
  • pinze da cucina
  • un annaffiatoio
  • un piatto
  • un rotolo di carta igienica neutra, non ricamata e non profumata.

Per prima cosa, mettete a bollire dell’acqua in una pentola e immergetevi all’interno il rotolo di carta igienica per qualche minuto. Con una pinza da cucina, estraete il rotolo facendo molta attenzione a non romperlo (viste le alte temperature dell’acqua). Fate scolare tutta l’acqua in eccesso e aspettate che si raffreddi.

Una volta intiepidito, togliete il rotolo di cartone all’interno e posizionate la restante carta igienica all’interno di una busta di plastica. A questo punto cospargetela di semi, chiudete il sacchetto ermeticamente e poggiatelo sopra un piattino. Richiudete il tutto all’interno di una scatola di carta o di plastica, in modo tale che il rotolo sia completamente al buio. Ci vorranno circa 3 settimane per notare il micelio dei funghi.

Il sacchetto andrà dunque posizionato 48 ore in frigorifero per poi lasciato riposare a temperatura ambiente, con luce diretta. Con l’aiuto di uno spruzzino o innaffiatoio, idratate la piantina che sarà venuta a formarsi. Dopo una settimana, noterete la crescita dei funghi che potrete prelevare a mano con molta delicatezza. Basterà aspettare qualche giorno per la comparsa del nuovo micelio e ripetere il procedimento per la coltivazione dei funghi in casa.