Energie+rinnovabili%3A+l%26%23039%3BItalia+pu%C3%B2+ancora+migliorare
ecoo
/articolo/energie-rinnovabili-l-italia-puo-ancora-migliorare/1089/amp/
Categorie News Green

Energie rinnovabili: l'Italia può ancora migliorare

Pubblicato da

[galleria id=”591″]Energy [R]evolution Italia, il prospetto prodotto da Greenpeace grazie al supporto tecnico dell’Istituto di Termodinamica del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), spiega come il nostro Paese possa raggiungere l’obiettivo più ambizioso per il nostro clima (e per evitare il disastro naturale). Sostiene infatti che per l’Italia sia possibile tagliare le emissioni di gas serra del 70% entro il 2050 (rispetto al 1990), rispetto ai livelli registrati nel 1990. E tutto questo è possibile, rimarcano, senza bisogno del nucleare. Leggiamo insieme questi interessanti sviluppi.

Le protagoniste di questo ambizioso progetto sono ancora loro: le energie rinnovabili. L’Europa intera ha chiesto ce queste diventino il 20% delle energie prodotte, entro il 2020. L’Italia deve lavorare ancora molto, visto che siamo arrivati ad un “misero” 7% (i rimanenti 93% sono energie derivanti da fonti fossili). Ma il cammino è lungo, e va percorso poco alla volta.
 
Altra mossa da effettuare è prendere le dovute misure di efficienza energetica, in modo da poter abbattere la domanda di energia del 32% circa entro il 2050. Eliminando gli sprechi energetici, così, le energie rinnovabili saranno in grado di soddisfare entro il 2050 il 61% dei consumi energetici. La restante percentuale verrà coperta dal gas. Un bel progetto, no?
 
Il rapporto conclude così: “Perseguire stringenti obiettivi ambientali rappresenta anche un vantaggio economico per il sistema Paese. Permetterebbe di sostenere la ripresa economica, aumentare l’indipendenza energetica dall’estero, rilanciare lo sviluppo tecnologico, l’innovazione, la competitività delle industrie e della ricerca. Energie rinnovabili ed efficienza possono creare circa 80 mila nuovi posti di lavoro verdi al 2020 considerando solo l’occupazione diretta nel settore elettrico. Tenendo conto anche dei posti di lavoro nell’indotto e il contributo del settore termico si arriva a 300 mila nuovi occupati“. Il primo passo da compiere secondo Greenpeace è, nemmeno a dirlo, cambiare gli standard nazionali e tagliare il più possibile le apparecchiature inefficienti (un pò come è successo con le vecchie lampadine ad incandescenza, sostituite con le più ecologiche ed efficienti lampade a risparmio energetico).
 
Immagini tratte da:
iis-newton.it
menfivive.it
marcellazappaterra.files.wordpress.com
verde-oro.it
pratoblog.it
enelgreenpower.com
multiutility.biz
ecoenergysole.it

Marzia Giupponi

Marzia Giupponi è stata una collaboratrice di Ecoo dal 2009 al 2016, occupandosi principalmente di benessere degli animali, fai da te e viaggi green.

Pubblicato da

Articoli più recenti

Sei luoghi straordinari che rischiano di cambiare per sempre: perché dovremmo visitarli e proteggerli
  • Viaggi

Sei luoghi straordinari che rischiano di cambiare per sempre: perché dovremmo visitarli e proteggerli

Ci sono posti che sembrano eterni, ma il tempo e le azioni dell'uomo li stanno…

2 giorni fa
  • Benessere

Capelli Lisci e Senza Crespo: scegli i prodotti adatti per ottenere questo effetto

Avere capelli lisci e senza crespo non significa una chioma per forza piatta o senza…

6 giorni fa
  • News Green

Bandiere Verdi 2026: ecco le spiagge migliori per i bambini

Fondali bassi, sicurezza e servizi per famiglie: premiate anche quest'anno le spiagge ideali per vacanze…

1 settimana fa