
I nuovi fondi messi a disposizione, pari a 110 milioni di euro, si collocano sulla scia degli incentivi per gli elettrodomestici, i quali sono stati già offerti a coloro che ne hanno fatto richiesta. Il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani a proposito dei nuovi incentivi ha spiegato che essi corrispondono all’obiettivo di
consentire da parte dei consumatori il pieno ed ottimale utilizzo delle risorse residue e di massimizzare i risultati che il Governo si era posto con il decreto a favore del sistema delle imprese, ossia il sostegno della domanda di mercato per la ripresa economica, di cui fortemente tuttora si avverte l’esigenza in un contesto di perdurante stagnazione.
I nuovi fondi economici avranno in particolare lo scopo di promuovere l’efficienza energetica e l’ecocompatibilità. L’attenzione per le tematiche ambientali quindi è al primo posto. D’altronde l’instaurazione di un impatto ambientale che si rispetti necessita di opportune strategie volte ad incentivare le opportunità di un’azione meno dannosa nei confronti dell’ambiente.
Gli incentivi nella loro prima fase hanno riscosso parecchio successo in alcuni settori, mentre non particolarmente bene sono andate le erogazioni finanziarie per quanto riguarda in particolare l’efficienza energetica industriale.
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