Cosa c'è dentro ai wurstel? Per mangare in modo consapevole

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I wurstel sono un alimento pratico e veloce da cucinare e da assaporare. Ma per mangiare consapevole è forse il caso di informarsi a dovere sul loro contenuto. Già a guardarli così, appena tolti dalla confezione e pronti per essere messi sul fuoco, destano qualche perplessità sul contenuto. Nonostante questo, però, spesso sono un alimento amato dai consumatori per la sua rapidità di preparazione, per il loro gusto e per la facilità di abbinamento.

Nella stagione estiva, ad esempio, è facili abbinarli nell’insalata di riso, o mangiarli per una cena poco impegnativa ma che cosa contengono non è altrettanto intuitivo. I wurstel, infatti, sono preparati macinando tagli non affatto pregiati di carne come il suino, il bovino, l’equino, ma anche il pollo e il tacchino, a cui viene aggiunta dell’acqua e del sale. L’acqua, in particolare, viene aggiunta per fare aumentare di peso i wurstel e quindi per vendere un prodotto che sia in percentuale inferiore composto da carne, composte tra di loro o singolarmente. A leggere bene il contenuto, però, non sono solo questi gli ingredienti che sono stati aggiunti al composto: si tratta, infatti, di latte in polvere per assorbire al meglio l’acqua, gli aromi per dare più sapore al tutto così come il glutammato monosodico, mentre l’ascorbato di sodio servirà a mantenere il tipico colore dei wurstel. Il nitrato di sodio e quello di potassio sono invece tra i più comuni conservanti.
Gli additivi come coloranti, esaltatori di sapore, gelificanti, lievitanti, emulsionanti ed altri sono però strettamente correlati alla crescita sempre più frequente delle allergie alimentari: per prevenirle, infatti, è sempre consigliabile scegliere alimenti biologici e una cucina il più naturale possibile, anche seguendo la più semplice dieta mediterranea che prevede un’ampia varietà di frutta e verdura. Se dovete scegliere prodotti surgelati, l’ideale sarebbe avere prodotti conservati tramite trattamento termico oppure utilizzando prodotti naturali o sistemi di essiccamento. Alla lunga, infatti, scegliere prodotti contenenti molti additivi poco naturali potrebbe creare qualche problema alla vostra salute e al vostro corpo. State molto attenti, dunque, agli alimenti che mettete in tavola, anche per l’educazione alimentare che trasmetterete ai vostri figli. L’esempio, infatti, è sempre il primo canale di apprendimento.

photo: milky.way

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