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Baojun Kiwi EV, l’auto elettrica a guida autonoma derivata dal mondo dei droni

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Al salone dell’auto di Shanghai la piccola Baojun Kiwi EV, auto elettrica a guida autonoma ‘Powered by DJI’, si è mostrata al pubblico. Tra gli stand dei vari padiglioni è stata infatti avvistata la piccola citycar elettrica del marchio cinese di proprietà della SAIC-GM-Wuling Automobile, una joint venture tra la General Motors, SAIC Motor e Wuling Automobile Company, sconosciuto alle nostre latitudini, che aveva presentato nel 2020 la piccola Baojun E300, su cui sembra basata anche la nuova automobile. Un veicolo compatto da 39 CV alimentato da una batteria da 16.8 kWh.

Da anni ormai DJI, colosso cinese dei droni ha accumulato grande esperienza nell’utilizzo di una ampia gamma di sensori per rilevare gli ostacoli, migliorare le manovre automatizzate dei propri droni e aumentare la sicurezza in volo. Ed Una delle caratteristiche introdotte sul suo nuovo drone Air 2S da DJI è la capacità non solo di evitare gli ostacoli fermando il proprio tragitto, ma anche di farlo girando intorno a essi. 

E con queste premesse, recentemente il colosso cinese dei droni ha deciso di mettere a frutto la sua esperienza anche in altri settori e creato una divisione dedicata all’automotive. Al salone dell’auto di Shanghai sono apparsi i primi frutti con la Baojun Kiwi EV. DJI, dai dati in arrivo dalla Cina, fornisce un ‘in-vehicle intelligent driving system‘ atto a rendere la piccola auto elettrica di Baojun in grado di muoversi in modo completamente autonomo.

In sostanza la società di droni DJI non potrebbe mai avere in programma di produrre un marchio automobilistico, ma ciò non significa che la società non voglia partecipare al segmento redditizio e in crescita dei veicoli elettrici e autonomi. Di fatto Il know-how dell’azienda nella produzione di dispositivi aerei si traduce nella creazione di diversi sensori molto utili nella creazione di auto autonome, come sensori di avvicinamento e riconoscimento di oggetti e persone.

Leggi anche: taxi volanti a guida autonoma, la mobilità urbana sostenibile prende il volo

Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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