Auto ad energia solare: la Regione Lazio traccia il cammino

Di recente Filippo Zaratti, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, ha annunciato che i poli di ricerca della regione stanno lavorando ad un prototipo di vettura che andrà ad energia solare.

L’automobile dovrebbe avere tutte le sue superfici costituite da moduli fotovoltaici in grado di alimentare il propulsore elettrico della vettura. Nel progetto stilato dai ricercatori, i telai saranno molto leggeri, il design simile a quello di una berlina e sarà dotata di ogni comfort, dal climatizzatore all’autoradio. Questo primo esperimento ha l’ambizione di tracciare la strada verso un’automobile che sia totalmente ad impatto zero.
 
Per il momento, l’energia solare immagazzinata dai pannelli fotovoltaici servirà a garantire alcuni servizi, quali appunto le luci interne o l’autoradio, ma lo scopo di questa ricerca, nata dalla partnership tra Regione Lazio, Università La Sapienza di Roma, il Polo di Ricerca sul Solare Organico ed il Polo per la Mobilità Sostenibile, è quello di produrre nel vicino futuro veicoli elettrici che siano completamente ecosostenibili.

0 thoughts on “Auto ad energia solare: la Regione Lazio traccia il cammino

  1. “L’Italia sta perdendo un’occasione importante per allontanare la crisi puntando con forza nel settore strategico delle fonti di energia rinnovabili. Siamo il Paese del sole, perché non investiamo adeguatamente su questa fonte di energia?”. Lo afferma Daniela Melchiorre, deputato e presidente di Ld, illustrando le proposte dei Liberal Democratici per le elezioni europee in tema di politiche ambientali.

  2. concordo con questo tuo intervento gloria, le energie rinnovabili non solo migliorerebbero la nostra vita ma inoltre ci permetterebbero di rilanciare l’economia creando nuovi posti di lavoro
    è un peccato che in italia solo i liberal democratici se ne siano accorti mentre ad esempio negli stati uniti l’ambiente è stato uno dei capisaldi del programma di obama

  3. Non è vero che solo i liberal democratici puntano sulle rinnovabili, lascia stare questi spammer per la rete, non hanno altro modo per fare campagna elettorale visto che nei media tradizionali sono inesistenti.

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