Turismo sostenibile: safari al Naboisho Conservancy in Kenya

Ci sono diversi modi per creare del turismo sostenibile. Un esempio calzante è la riserva naturale Naboisho, in Kenya, dove la popolazione locale e i turisti convivono in maniera tranquilla e fruttuosa. Perché ad ogni safari, i Masai indigeni ottengono dei proventi che ne assicurano la continuità. A sostenerlo è un articolo del sudafricano Mail & Guardian. La riserva di Naboisho è l’esempio perfetto di come sia possibile conservare l’ambiente e sfruttare il maniera sostenibile il territorio.
La riserva in questione è stata fondata nel 2010 dai proprietari terrieri Masai in collaborazione con il Basecamp Foundation, un’organizzazione norvegese senza scopo di lucro impegnata nella tutela ambientale. Il fondatore dell’ente, Svein Wilhelmsen, ha avuto modo di apprezzare il territorio durante una vacanza in Kenya e ha deciso di collaborare per far crescere questa terra e la popolazione che la abita.
Malgrado la siccità che si fa sentire, spesso decimando il bestiame, questo progetto sta portando dei frutti notevoli. All’interno del parco naturale esiste una scuola per istruire i Masai a diventare guide turistiche per i safari. Gli animali, del resto, fanno la loro parte impreziosendo la bellezza della zona. Anche i souvenir aiutano questo popolo africano a sostentarsi e proseguire questa meravigliosa iniziativa, che suona già come tradizione. Il tutto, nel rispetto dell’ambiente!
Mar 26/04/2011 da Marzia Giupponi
















