Mutamenti climatici: la bistecca non crea problemi

Mutamenti climatici: la bistecca non crea problemi

Stop alla guerra alle bistecche! A quanto pare, la carne animale non rappresenterebbe più un problema per il nostro pianeta

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    Smentite incredibilmente le affermazioni che volevano le bistecche nemiche dell’ambiente. La scoperta rivela che il consumo di carne e di altri cibi derivati dai bovini non costituiscono un problema per il nostro clima in costante allerta. Un report reso noto da Frank Mitloehner dell’uniersita’ di Davis durante il 29° Meeting della American Chemical Society di San Francisco ce lo suggerisce. Insomma, anche i più ostinati ecologisti dovranno ricredersi: il consumo di carne non comporta un peso insostenibile per il nostro pianeta. Della serie “c’è -molto- di peggio“!

    Gli ambientalisti dovranno così sotterrare l’ascia di guerra: la bistecca non rappresenta un pericolo per il nostro ecosistema. Infatti gli allevamenti e le produzioni agricole producono soltanto un quinto dei gas serra totali. Considerando che il consumo medio di carne al giorno è pari a 100 gr./procapite, il rischio non sussiste. Il gas metano prodotto dagli animali d’allevamento, le emissioni derivate dalla produzione agricola e di mangimi, l’acqua adoperata per nutrirli, i trasporti e altro non costituirebbero un pericolo per la nostra atmosfera.

    Il mantenimento di bovini e suini, secondo una stima , comporta la produzione del 3% dei gas serra. Ridurre il consumo di carni, dunque, non costituirebbe un vantaggio per il nostro ambiente.

    Anzi, considerando la crescente richiesta di materia prima, procurerebbe solo un danno all’economia mondiale. Molto più seria la questione legata all’inquinamento atmosferico da parte delle automobili, che solo negli Stati Uniti producono il 26% dell’inquinamento totale.

    Non sembra pensarla in maniera identica, però, la LAV. Il Presidente della LAV, Giorgio Felicetti, ha commentato così: ”Ci aspettiamo come LAV un’ondata di negazionismo contro la dimostrazione, ormai consolidata da molti studi di svariate organizzazioni internazionali e istituzioni scientifiche, che lo smodato consumo di carne e in generale di proteine animali ha un impatto forte sull’ambiente in termini di emissioni di CO2. Sappiamo che il peso in termini di emissioni da parte degli allevamenti va dal 18 al 30%”: basti pensare che un chilo di carne bovina ‘brucia’ 35 metri quadri di foresta, ‘succhia’ 15.500 litri d’acqua e produce 36 chili di CO2“. A chi dare ragione? Aspettiamo i vostri commenti.

    Immagini tratte da:
    difossombrone.it
    parlaitaliano.co.uk
    interfree.it
    vareseweb.it

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