Inquinamento: asfalto mangia smog anche in Olanda

Come l’Italia anche l’Olanda si avvia a sperimentare l’asfalto “mangia smog”, un nuovo materiale che agisce in combinazione con la luce solare, contribuendo all’eliminazione gli ossidi di azoto rilasciati dalla emissioni delle auto

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    Per risolvere il problema dell’inquinamento, in Olanda arriva l’asfalto mangia smog. Si tratta di un’invenzione molto interessante, che ha l’obiettivo di porre rimedio ad una questione molto dibattuta, ma che non ha consentito di trovare fino ad ora molte soluzioni completamente valide. Chissà se questa sarà la volta buona. Tutto sta nello scegliere la pavimentazione stradale adatta, che è composta da un particolare tipo di asfalto capace di “mangiare lo smog”. Nell’opera di creazione di questo tipo di materiale si sono cimentati i ricercatori dell’Università della Tecnologia di Eindhoven.

    Essi stanno facendo degli studi specifici in proposito. L’elemento di partenza è il biossido di titanio, che si presta alla messa a punto di un materiale in grado di combinarsi perfettamente con l’asfalto e con il cemento. L’inquinamento atmosferico ne trae un grande giovamento, in quanto il materiale in questione è capace di eliminare gli ossidi di azoto che sono prodotti dalle emissioni delle automobili. Tale riduzione può arrivare anche al 45%.

    Il tutto quindi si configura come una strategia volta a garantire un impatto ambientale sostenibile. Anche l’Olanda si mette nella scia che già è stata seguita dall’Italia. In entrambi i Paesi l’asfalto che viene utilizzato contro lo smog è capace di agire insieme alla luce del sole, originando la formazione di nitriti, che vengono eliminati dalla pioggia. Dalle prove che sono state fatte su dei tratti di strada limitati hanno dato degli ottimi risultati. L’unico inconveniente è il fatto che i costi di applicazione del nuovo materiale sono superiori a quelli implicati dall’asfalto tradizionale.