Expo 2015 Milano: tra infrastrutture ed ecosostenibilità

Expo 2015 Milano: tra infrastrutture ed ecosostenibilità

E' stato presentato ufficialmente il masterplan 2010 relativo all'evento fieristico Expo 2015

da in Architettura Sostenibile, Innovazione, Parchi Naturali, Primo Piano, Sviluppo Sostenibile
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    Finalmente il grande momento è arrivato: è stato presentato ufficialmente il masterplan 2010 dedicato all’Expo 2015, che tra 5 anni è destinato a cambiare parzialmente il volto alla città di Milano. Il capoluogo lombardo, infatti, godrà di meritata gloria grazie a questo ambizioso progetto che la proietterà al centro dell’interesse mondiale. I milanesi lo sanno, infatti il 73% considera l’Expo un’occasione straordinaria per mettere Milano e l’Italia intera in risalto. Un’occasione, soprattutto, per sistemare ed ampliare le infrastrutture del territorio e, perchè no, finanziare progetti ecosostenibili.

    Come praticamente tutti sanno, il salone espositivo troverà accoglienza lungo i 110 ettari di Rho Fiera Milano, periferia nord-ovest della città. Il tema principe del progetto si chiama “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e, già come anticipavamo tempo fa su Ecoo, fa dell’ambiente il suo punto di forza. Il quartiere verrà realizzato da professionisti in erba ma già affermati, grazie al sostegno di architetti di calibro.

    L’Expo, come anticipavamo, avrà una vena ecosostenibile: gli edifici saranno progettati per essere smontati, riciclati e riutilizzati. Ma anche sotto il profilo energetico ci saranno precisi obiettivi da raggiungere: verrà conseguita la massima efficienza energetica, in favore di una riduzione dei rifiuti non riciclabili e a un potenziamento della raccolta differenziata. Ma anche valorizzazione energetica e dell’acqua di falda e promozione delle energie pulite.

    Letizia Moratti, Sindaco della città di Milano, ha voluto spendere parole in merito al masterplan dell’Expo: ha evidenziato la notevole importanza economica dell’evento anche nei termini occupazionali (verranno create 70mila possibilità di lavoro). Inoltre, cosa più rilevante, l’eredità che l’Expo lascerà: un potenziamento delle infrastrutture, specialmente metropolitane (creazioni di due nuove linee e ampliamento di quelle preesistenti), la costruzione di 800 ettari di parco -il più grande d’Europa- oltre che il Centro per lo Sviluppo Sostenibile e la riqualificazione dell cascine.

    Immagini tratte:
    lalineadellinutile.files.wordpress.com
    villacarlotta.it
    blogosfere.it
    geadicaos.files.wordpress.com
    ideali.be

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