Ecopatente: come guidare in modo ecologico

Le ecopatenti sono una realtà nuova in Italia, ma visti gli ottimi risultati conseguiti promette di estendersi

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    La presentazione del progetto è avvenuta nel mese di settembre, ma solo ora sta arrivando al culmine: infatti sono state distribuite di recente le prime ecopatenti. Sono ora nelle mani dei provetti guidatori dell’Autoscuola Orsini di Pineto (TE), che è anche la prima autoscuola italiana ad aver aderito all’iniziativa. A cosa serve l’Ecopatente? Semplicemente, ad insegnare ai futuri patentati come comportarsi e quali accorgimenti adottare per guidare bene, con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente.

    E’ risaputo che lo stile di guida influisce sui consumi, e quindi sulle emissioni di anidride carbonica: chi ha il piede pesante e “sgasa” spesso, tende ad inquinare di più. Chi invece ha il piede un pochino più leggero e non fa movimenti bruschi con il pedale dell’acceleratore, produce minori emissioni di CO2. Con poche e semplici regole, da imparare ed applicare, si può correggere i propri difetti e ridurre l’inquinamento (e anche le spese sul carburante!).

    Durante i festeggiamenti del 26 Novembre, presso la Concessionaria Fiat di Scerne di Pineto (TE), i ragazzi neopatentati si sono sfidati a colpi di “guida ecologica” mettendo appunto in pratica gli insegnamenti ricevuti alle lezioni di teoria. Non ci resta che attendere che lo stile di guida eco-friendly si estenda anche alle altre scuole guida.