Come rottamare un’auto: una guida pratica

Come rottamare un’auto: una guida pratica

Per rottamare un'auto bisogna rivolgersi ad un centro di raccolta autorizzato o ad un concessionario (se si compra un veicolo nuovo)

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    Come rottamare un’auto? Molti di noi sicuramente si saranno ritrovati nella condizione di avere un’auto, di cui sbarazzarsi, e non hanno saputo come comportarsi. Un’auto non è qualcosa che si abbandona in un luogo desolato, considerandola come una specie di rifiuto da gettare via senza problemi. Non bisogna trascurare le conseguenze che si potrebbero avere in termini di impatto ambientale. Meglio quindi rivolgersi ad un apposito centro di raccolta autorizzato oppure, se scegliamo di acquistare un altro veicolo, al concessionario della casa costruttrice.

    In questo caso il centro di raccolta o il concessionario consegneranno entro 30 giorni il veicolo e lo cancelleranno dal Pubblico Registro Automobilistico.

    Prima di richiedere la demolizione di un’auto, è opportuno richiedere una visura all’ufficio provinciale Aci, indicando la targa del veicolo. In questo modo si può verificare l’eventuale presenza di un fermo amministrativo sul veicolo.

    Nel momento in cui decidiamo di consegnare la nostra vecchia auto ad un centro di raccolta, dobbiamo ricordarci di consegnare anche alcuni documenti. Lo stesso vale per la consegna dell’auto ad un concessionario.

    I documenti da consegnare sono la carta di circolazione e il certificato di proprietà, insieme alle targhe del veicolo.

    Se abbiamo smarrito o ci sono stati rubati i documenti e le targhe, bisogna consegnare la denuncia che abbiamo presentato alle forze dell’ordine.

    Al momento della consegna dell’auto da demolire, riceviamo il certificato di rottamazione. Quest’ultimo deve riportare una serie di dati: nome, cognome e indirizzo del proprietario, numero di registrazione e firma del titolare dell’impresa, autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa, data e ora di rilascio del certificato e di accettazione del veicolo, impegno a richiedere la cancellazione dal PRA, dati di identificazione del veicolo, firma di colui che consegna l’auto, con relativi dati personali.

    Il certificato di rottamazione va consegnato con cura, perché in questo modo il proprietario del veicolo viene sollevato da ogni responsabilità, anche per quanto riguarda l’obbligo del pagamento del bollo auto.

    Se decidiamo di rottamare la nostra auto acquistando un veicolo ecologico, possiamo ricevere degli ecoincentivi. E’ stato messo a punto un preciso decreto, che prevede un contributo del 20% per il 2013 – 2014 (2.000 euro per auto con emissioni 96 – 120 g/km, 4.000 euro per auto con emissioni 51 – 95 g/km, 5.000 euro per auto con emissioni 0 – 50 g/km).

    Si tratta invece del 15% per il 2015 (1.800 euro per auto con emissioni 96 – 120 g/km, 2.000 per auto con emissioni 51 – 95 g/km, 3.500 euro per auto con emissioni 0 – 50 g/km).

    Demolire un’auto comporta il pagamento degli emolumenti Aci, per un costo di 7,44 euro. Inoltre si deve pagare l’imposta di bollo, che è pari a 29,24 euro o a 43,86 euro, a seconda se si utilizza come nota di presentazione il CDp o il modello NP3B.

    Inoltre il proprietario del veicolo è tenuto a pagare gli importi per la cancellazione dal PRA e le spese per trasportare il veicolo al centro di raccolta o presso il concessionario.

    Foto di Agamennone_75 alias Antonio Colucci Foto

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