Cibo per animali: cosa c’è dentro la crocchetta?

Scegliamo con attenzione il cibo per animali. Scopriamo quali ingredienti ci sono dentro le crocchette che siamo soliti dare a cani e gatti.

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    Cibo per animali: vi siete mai chiesti cosa ci sia dentro quelle crocchette che siamo soliti dare ai nostri cani e gatti? Il programma televisivo Report, andato in onda domenica 6 dicembre 2015, si è occupato della questione, chiedendosi soprattutto se esiste un vero e proprio rapporto tra la qualità del cibo e il suo costo. Riservare le giuste cure agli animali domestici è fondamentale: dobbiamo scegliere con attenzione che cosa dare loro da mangiare. Attenzione in particolare agli ingredienti pericolosi che si nascondono nelle crocchette. A volte i problemi di salute dei nostri amici a quattro zampe potrebbero derivare proprio da alcune sostanze che vengono aggiunte agli alimenti per animali. La soluzione? Affidarsi ad un esperto, ricorrere ad una “dieta casalinga” e leggere bene le etichette. Scopriamo i dettagli.

    Il servizio di Report

    A Report si è parlato di una vera e propria lobby, che riguarderebbe anche il campo dell’alimentazione degli animali. Spesso, per soddisfare le esigenze dei cani e dei gatti, siamo disposti a non badare a spese, ma le aziende possono approfittarsi di questa situazione. Si pensi, a questo proposito, come il campo del cibo industriale per gli animali domestici sia uno dei settori che non conosce crisi. Con che cosa vengono realizzati i cibi per gli animali? Solitamente vengono utilizzati gli scarti dell’industria alimentare.

    Gli scarti alimentari

    Esiste una vera e propria catena di distribuzione che si occupa di trasformare gli scarti dell’industria alimentare (salmone, pesce e vitello) nei menu adattati ai cani e ai gatti. E’ importante, però, sapere quali ingredienti siano contenuti nelle crocchette che diamo da mangiare ai nostri animali di casa. Un ruolo fondamentale è svolto dalle etichette, anche se queste non sono sempre trasparenti. Come è emerso anche nel corso di Report, non sempre si riesce a capire con esattezza la provenienza degli ingredienti utilizzati per la realizzazione di prodotti alimentari per cani e gatti.

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    La dieta casalinga

    Gli esperti sono convinti che per i nostri animali sarebbe importante scegliere una dieta casalinga, in modo da poter fornire ad essi degli alimenti freschi. Tutto ciò è importante sia per risparmiare in termini economici che per garantire la salute dell’animale. Secondo ciò che consigliano i veterinari, sarebbe opportuno che una dieta corretta per i nostri amici a quattro zampe fosse seguita da un esperto. Non bisognerebbe mai affidarsi al fai da te, perché ne va della salute delle nostre bestioline.

    Il BHA e il BHT

    E’ bene fare attenzione alle classiche crocchette che diamo da mangiare agli animali, perché spesso in esse possono nascondersi anche ingredienti pericolosi. E’ sempre bene informarsi con cura e studiare le composizioni dei prodotti alimentari, evitando alcuni elementi. Tra questi ci sono il BHA e il BHT, che indicano rispettivamente il butilidrossianisolo e il butilidrossitoluolo. Si tratta di sostanze utilizzate come conservanti. Sono pericolose, perché entrambe potrebbero essere considerate agenti cancerogeni.

    Il glicol propilene

    Un altro ingrediente da cui stare alla larga è il glicol propilene. Questo prodotto chimico viene usato per conservare la consistenza negli alimenti per gli animali. Vari studi, però, hanno dimostrato che questo prodotto potrebbe essere dannoso per il fegato e per i reni.

    Il difosfato tetrasodico

    Altra sostanza da evitare è il difosfato tetrasodico, un emulsionante, che ha l’obiettivo di aumentare l’appetibilità del cibo. E’ un prodotto tossico, che potrebbe provocare anche nausea e diarrea.

    Il fosfato bicalcico

    Il fosfato bicalcico, invece, altro additivo che è possibile riscontrare in alcuni prodotti alimentari per animali, potrebbe determinare la calcificazione dei tessuti e indurre allo sviluppo di calcoli renali.

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