Bici elettrica consigli utili: la guida all’acquisto sostenibile

Bici elettrica consigli utili: la guida all’acquisto sostenibile

Come scegliere una bicicletta elettrica che sia funzionale per le proprie esigenze? Con questa rapida guida uno dei mezzi più amati per la mobilità sostenibile non avrà più segreti per voi, grazie a pratici e utili consigli secondo i quali valutare questo acquisto sostenibile

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    La bella stagione sicuramente richiama in ognuno di noi un maggiore e migliore rapporto con la natura, ad esempio facendo scelte di mobilità sostenibile. Una di queste, ad esempio, è quella di inforcare la propria bicicletta e iniziare a usarla per gli spostamenti quotidiani. E se scegliessimo una bici elettrica? Con questo articolo vorremmo darvi qualche consiglio utile per il vostro nuovo acquisto sostenibile.

    Sapevate, ad esempio, che il primo prototipo di bicicletta elettrica era stato progettato sin dal 1946? Si trattava di un motore elettrico che funzionava come un generatore per recuperare l’energia elettrica sviluppata durante le discese. Le biciclette elettriche, però, non furono commercializzate fino al 1980 grazie alla produzione giapponese.

    Solo negli anni 2000 venne però introdotta l’idea della pedalata assistita: in questo caso, infatti, le biciclette non sono più spinte da un motore elettrico ma esse funzionavano anche grazie all’energia prodotta dalla forza dei muscoli del ciclista. Oggi la pedalata si attiva solo se si mantiene una velocità non superiore ai 25 chilometri orari, e solitamente la batteria di questi mezzi permette di percorrere un tratto di strada più o meno pari a 40 chilometri. Le biciclette elettriche con motore autonomo, come detto prima, utilizzano il motore senza necessariamente pedalare per la produzione di energia con cui ricaricarsi e funzionare.

    Per acquistare una bicicletta elettrica ci sono alcune domande che bisogna porsi per arrivare a prendere la migliore possibile per le proprie scelte. I tragitti che fate ogni giorni, ad esempio, sono di breve entità o generalmente medi o lunghi? State attenti dunque a dare la giusta importanza alla durata e alle prestazioni della batteria.

    Inoltre, che pendenza ha il terreno su cui solitamente vi muovete? Ci sono molti sali e scendi, oppure non tutti i tratti sono asfaltati? In questo caso l’idea migliore è quella di acquistare una bicicletta leggera, massimo 26 kili per rendere i vostri spostamenti il più agevole possibile.

    Per evitare di dover spendere di più successivamente per la manutenzione, vi consigliamo di affidarvi a marche con molta esperienza nella produzione di questo tipo di biciclette. Qualche ricerca su Internet per scoprire le recensioni degli utenti e valutare le migliori vi sarà utilissima.

    Gli acquisti on-line, però, sono raccomandati solo se avete già visionato il prodotto dal vivo, in un negozio fisico, e avete controllato che i due corrispondano. È infatti molto importante che siate soddisfatti della vostra scelta per utilizzarla il più possibile. Se, ad esempio, siete tra quelle persone appassionate delle due ruote e solitamente vi muovete in bicicletta anche quando piove, non scegliete bici con telai in ferro. Un consiglio valido sempre, invece, è quello di prendere una bicicletta che lasci la ruota libera anche in caso di esaurimento della batteria, questo perché anche se vi dovesse lasciare a piedi non rischi di diventare un peso insopportabile da riportare a casa.

    photo: Wayelblog

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