Area C Milano: le diverse opinioni divise in quattro aree

Area C Milano: le diverse opinioni divise in quattro aree

Gli autori del blog Squadrati hanno disegnato un quadro semiotico sull'Area C a Milano, racchiudendo le diverse opinioni sul provvedimento per la mobilità sostenibile

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    L’Area C a Milano continua a suscitare opinioni molto differenti. Si tratta sicuramente di un provvedimento in nome della salvaguardia dell’ambiente, di fronte al quale i cittadini hanno reagito in maniera molto diversa fra di loro. Questa differenza di opinioni è ben rappresentata, in maniera anche molto accattivante, dalla foto di un foglio di carta messo a punto dagli autori del blog Squadrati, che hanno saputo rappresentare in maniera molto chiara le diverse direzioni sulle quali si orientano le opinioni sulla mobilità sostenibile pensata e attuata attraverso l’area a traffico limitato.

    Il disegno realizzato dagli autori del blog Squadrati presenta una suddivisione in quattro categorie di persone: ecologisti, sfiduciati/scettici, ecologisti di comodo e autodipendenti.

    Si tratta di una specie di mappa, che comprende anche i punti cardinali incentrati su quattro elementi fondamentali: collettivismo, favorevoli, individualismo e contrari.

    Ad ognuna delle categorie, in abbinamento con un punto cardinale, corrisponde una determinata opinione sull’Area C. Per esempio, gli ecologisti al 100% ritengono che la zona a traffico limitato a Milano rappresenti il primo passo verso la civiltà.

    Sempre gli stessi ecologisti considerano l’automobile uno strumento del diavolo. Gli ambientalisti di comodo pensano: “Tanto la macchina non ce l’ho“.

    Ci sono poi quelli che considerano l’Area C a Milano una buona idea, ma non sono convinti del tutto della sua utilità. A questi è attribuita l’affermazione: “Il salotto di Milano profumato e fuori il caos“.

    Gli autodipendenti invece non riescono a fare a meno dei loro mezzi privati e per questo pensano: “Fi…, ma che pretendi che prenda il tram?“.

    GR

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    Riparte oggi, lunedì 17 settembre, dopo due mesi di sospensione, il ticket antitraffico da 5 euro, ovvero l’Area C di Milano, con una fase sperimentale che durerà sei mesi. A partire da febbraio – marzo 2013 l’Area C sarà definitiva. Le telecamere rimarranno attive dal lunedì al venerdì dalle 7:30 del mattino fino alle 19:30 della sera.

    Solo il giovedì le telecamere saranno disattivate a partire delle 18:00.

    Da oggi l’ingresso nella Cerchia dei Bastioni, per le auto private e i veicoli commerciali, sarà accessibile solo a chi è in possesso del ticket del valore di 5 €, con un accesso scontato a 3 euro per i fornitori, artigiani e commercianti, che devono accedere alla zona tutti i giorni. Per queste categorie, inoltre, sono previste due ore di sosta, con il pacchetto di 5€. I residenti dell’area C, invece, potranno usufruire, entro il 31 dicembre 2012 di quaranta ingressi gratuiti. Dal 1° gennaio 2013, invece, gli ingressi messi a disposizione saranno azzerati e per tutta la durata dei 12 mesi successivi, diventeranno 40. Una volta esauriti il carnet di 40 ingressi gratuiti, i residenti dovranno pagare un ticket dal valore di 2€ invece di 5€. Per usufruire di tutte le detrazioni è necessario presentare una domanda online oppure contattare il call center o recarsi all’ufficio apposito.

    L’ingresso a pagamento è obbligatorio per i veicoli a benzina euro1, 2, 3, 4 e 5 e per i veicoli a gasolio / diesel. Chi viaggia a bordo di moto e motorini, veicoli elettrici, veicoli per il trasporto di disabili, veicoli per il trasporto di persone che seguono cure salvavita o dirette al pronto soccorso non deve pagare il ticket dell’area C.

    Per far fronte alla riduzione del traffico, l’Atm ha confermato un piano di potenziamento dell’intera rete, con un aumento di 32 corse in più al giorno per la metro e 252 corse giornaliere per tram e bus, tale da favorire un trasporto migliore e assorbire i pendolari, con l’aumento di 75mila passeggeri in più al giorno.

    L’iniziativa di disattivare le telecamere un’ora prima al giovedì, è data dall’idea di promuovere l’attività in città, come lo shopping o la partecipazione agli eventi culturali di musei, cinema, teatri e tanto altro. La particolare iniziativa della chiusura anticipata delle telecamere, si chiama Giovedì per Milano.

    Stando ai dati diffusi dal Comune, il traffico, negli ultimi sei mesi di applicazione di Area C, si era ridotto del 34% rispetto al semestre del 2011. Dal 10 al 14 settembre, invece, quando l’Area C era stata sospesa, si era registrato un numero di ingressi maggiore, che aveva superato i livelli del periodo del 2011.

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