
Quest’anno si ripete una tradizione interessante ed importante, a pieno sostegno della tutela ambientale. Il 21 novembre sarà infatti considerato, per il secondo anno consecutivo, come il giorno di festa nazionale per alberi e piante, un momento nel quale fermarsi a riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e natura.
L’anno scorso, infatti, sono stati 1400 i Comuni aderenti, dove è stato possibile piantare piante in numero proporzionale al numero di abitanti, un gesto per dimostrare lo stretto rapporto esistente tra aree verdi e vita della popolazione. L’obiettivo, sostenuto anche dal Ministero dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, è quello di sensibilizzare la gente sui temi del verde pubblico, della riduzione dell’inquinamento ambientale e delle emissioni di anidride carbonica. Più alberi vuol dire, infatti, protezione dell’ecosistema urbano e una maggiore impronta ecologica: una lezione che va imparata sin da piccoli, con il pieno coinvolgimento di scuole e asili.
Sfidare le temperature proibitive e lasciarsi andare al tradizionale Bagno di Natale: un gesto che…
Arriva anche in televisione il caso del collare antipulci prodotto da una grossa azienda e…
Un secondo neonato palestinese è morto a causa del freddo estremo mentre una violenta tempesta…