
In effetti, da quanto fino ad ora è emerso, sarebbero molti i servizi che risentirebbero del taglio. Servizi antibracconaggio e contro gli incendi, la vigilanza che vuole combattere i reati ambientali e molte altre funzioni potrebbero risentire in maniera diretta di una mancanza di disponibilità economica. La tutela ambientale non può essere trascurata, perché è una questione fondamentale. Il taglio previsto, secondo l’opinione di chi opera nel settore, potrebbe mettere in crisi i parchi italiani.
A risentirne sarebbero in modo particolare gli enti che si occupano della gestione delle aree protette. D’altronde i costi da mettere in conto sono tanti, compresi quelli molto importanti per gli indennizzi di taglio boschivo o per i danni alla fauna, senza trascurare le spese per l’educazione ambientale e per la promozione delle riserve naturali.
La conservazione dell’ambiente è la chiave di svolta essenziale, per proporre una strategia di vita efficace che vada a vantaggio di tutti. Portare avanti questo obiettivo è un modo per offrire un chiaro esempio di sostenibilità ambientale.
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