
Se è vero che per molti il futuro energetico è racchiuso nelle energie rinnovabili, è giusto che le ricerche proseguano in questo senso. A quanto pare, è stato studiato e scoperto un nuovo sistema di pannelli solari composto da micro-celle fotovoltaiche piccole come brillantini, ma capaci di sprigionare una più efficiente energia e, soprattutto, dimezzarne i costi. Questo, almeno, è quello che si apprende sul ScienceDaily. Responsabile di questa innovazione è il Sandia National Laboratories, laboratorio di ricerca del Department of Energy americano impegnato nelle ricerche nucleari nel militare.
Murat Okandan, ricercatore nel progetto, spiega che “Le microcelle vanno dai 14 ai 20 micrometri di spessore (un capello umano è di circa 70 micrometri di spessore), sono 10 volte più sottili di quelli convenzionali ma possiedono la stessa efficienza. Con 100 volte meno silicio si genera la stessa quantità di energia elettrica. Dal momento che sono molto più piccole e hanno meno deformazioni meccaniche per un dato ambiente rispetto alle celle convenzionali, ma possono anche essere più affidabili e durare più a lungo“.
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