
Come se la minaccia nucleare giapponese non bastasse, ora anche il Canada deve fare i conti con un guasto alla centrale nucleare di Pickering, situata a 35 km dalla città di Toronto. Il disguido, del quale dovrà essere accertata l’identità e la causa, ha provocato la fuoriuscita di 73mila litri di acqua contaminata da radiazioni che sono finiti nel Lago Ontario, localizzato vicino al confine che separa il Canada dagli Stati Uniti. In attesa di conoscere le ripercussioni ambientali che questo spiacevole episodio causerà, leggiamo ulteriori informazioni su questo argomento.
A comunicare la notizia dell’incidente è stata la stessa società che gestisce l’impianto nucleare, ovvero la Ontario Power Generation. Dalle prime analisi effettuate sulle acque del lago, emergono tracce di trizio ma l’elemento tossico sarebbe presente in quantità molto al di sotto della soglia considerata pericolosa per la salute umana. Il malfunzionamento alla pompa della centrale, nel frattempo, è stato risolto con solerzia da tecnici competenti.
Minaccia nucleare non solo in Giappone ma anche in Canada e USA, dunque? Tranquilli, pare di no. L’azienda energetica canadese avrebbe infatti divulgato la seguente nota: “Si tratta di un incidente di modesta entità che potrebbe danneggiare l’ambiente ma senza conseguenze per la salute pubblica“. Insomma, malgrado questo incidente ci sarà sempre e comunque acqua potabile. Speriamo però che non ci siano ripercussioni nocive per la salubrità del lago e del suo ecosistema.
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