
Il tutto a partire dalla funzione a cui il mobile è destinata: esposizione di contenitori e bottiglie per la degustazione dell’olio di oliva. La struttura curvilinea non fa altro che richiamare alla mente i tronchi di ulivo, i frantoi e le cantine.
Dall’arredamento green con i mobili abbandonati che diventano orto urbano all’ecodesign dei mobili da giardino con l’erba, sono molte le soluzioni in termini di arredamento a basso impatto ambientale. Ma Ulivia ha in più il fatto di essere realizzato con un materiale ecosostenibile. Si tratta dell’ecomat, una sostanza tratta dalla sansa esausta. Il risultato consiste in un materiale riciclabile e resistente.
La parola chiave è riciclaggio. Pensiamo al riciclaggio delle bottiglie di plastica che diventano mobili da giardino. In questo caso l’ecocompatibilità è il punto di forza, dimostrando che anche l’arredamento domestico non può non tenere conto del rispetto dell’ambiente. I vantaggi sono molti e a guadagnarci è sicuramente l’intera collettività nell’ottica di un mondo più vivibile.
Una decisione storica cambia il turismo in Asia: l’Indonesia vieta le escursioni sugli elefanti, mettendo…
Incredibile ma vero, quello che succederà mettendo nei vasi uno spicchio d'aglio ha qualcosa di…
Con l’arrivo della bella stagione, si ha la possibilità di tenere le finestre aperte più…