A più di trent’anni dalla tragedia di Seveso (la nube chimica carica di diossine che si riversò in Lombardia avvelenando la zona) si registra ancora un elevatissimo numero di tumori linfatici e al seno.
Su La Nuova Ecologia leggiamo infatti che il disastro ambientale del 1976 continua a mietere vittime in numero maggiore rispetto ai dati della media nazionale. Non solo si registrano problemi tra le persone esposte direttamente alla nube tossica, ma anche nei bambini nati da donne che hanno subito gli effetti dell’incidente.
Non solo. L’incidenza del cancro al seno è molto elevata. Da decenni si conoscono i danni provocati alla salute umana dall’inquinamento ambientale. L’OMS segnala che ben il 24% delle malattie nel mondo sono provocate dall’inquinamento.
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