
Questa volontà è emersa dalle dichiarazioni rilasciate da Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, in occasione della sua partecipazione al seminario universitario “Incentivazione e politiche regionali sulle agroenergie”. Le energie rinnovabili rappresentano un settore sempre più tenuto in considerazione per tutte quelle strategie che sono volte a mettere in atto un vero e proprio piano di conservazione dell’ambiente.
Il biogas nello specifico può essere considerato il punto di forza per la produzione di energia pulita. L’Umbria punta su questo campo, non trascurando di prestare attenzione anche agli investimenti economici che possono favorire lo sviluppo delle tecnologie a favore della salvaguardia ambientale. Secondo quanto affermato dal presidente della regione Umbria, è opportuno procedere alla creazione di un’integrazione tra agricoltura tradizionale e fonti rinnovabili in tema di agroenergie.
Vedremo quali saranno le prospettive attuate in questo senso, per un futuro volto al rispetto dell’ambiente e destinato a combattere l’inquinamento ambientale.
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