
In fatto di innovazione tecnologica il Giappone da sempre rappresenta un po’ l’ago della bilancia. Anche in fatto di auto ibride, a doppia alimentazione. Come la nuova Toyota Prius, giunta ormai alla terza generazione.
Il rispetto per l’ambiente è evidente. A fianco del classico motore a combustione interna, la Prius è dotata di motore elettrico e batterie. Diretta concorrente della Honda Insight, su La Repubblica in edicola oggi leggiamo che la nuova Toyota Prius III emette appena 89 grammi per chilometro di CO2, con un consumo di benzina che su ciclo misto sfiora i quasi 4 litri ogni cento chilometri.
Un ulteriore passo in avanti rispetto all’innovazione è la sua funzione plug-in, cioè la possibilità di ricaricare le batterie direttamente alla presa della corrente, insieme ad una maggiore autonomia d’esercizio. Tra l’altro, come riportato su Alla Guida, sembra che la casa giapponese stia avviando ricerche per la realizzazione di un modello alimentato ad energia solare.
Ci sono posti che sembrano eterni, ma il tempo e le azioni dell'uomo li stanno…
Avere capelli lisci e senza crespo non significa una chioma per forza piatta o senza…
Fondali bassi, sicurezza e servizi per famiglie: premiate anche quest'anno le spiagge ideali per vacanze…