
Gli animali che popolano i parchi naturali d’Italia sono veramente tantissimi. In Valle D’Aosta, poi, la natura vanta un numero ricchissimo di specie tutte diverse. Specialmente quelle degli uccelli. Per questo motivo, la regione Valle D’Aosta ha messo a disposizione per il conteggio delle specie di volatili ben 15 nuovi rilevatori ornitologici per tenere sotto controllo e monitorare gli uccelli del territorio. In questo modo è possibile anche catalogare quelli che sono i volatili che nidificano nella natura valdostana.
Il progetto fa parte del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, il quale prende in considerazione il calcolo del ”Farmland Bird Index”, un parametro specifico utile a valutare l’andamento delle popolazioni ornitologiche applicato alle aree agricole. In questo modo è possibile tenere sempre sotto osservazione le transizioni degli uccelli.
L’assessore all’Agricoltura Giuseppe Isabellon, tra i coordinatori e sostenitori di questo gran bel progetto, ha dichiarato con decisione: ”Abbiamo investito nella formazione perchè la biodiversità, oltre che celebrata, va mantenuta nel tempo”. E questo lo dobbiamo capire tutti noi.
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