
Il Dipartimento per l’Energia e il Cambiamento Climatico (DECC, Department of Energy and Climate Change) ha pubblicato nuovi dettagli sulla concessione delle licenze in favore delle attività di stoccaggio di diossido di carbonio in stazioni sottomarine, al fine di migliorare l’intervento nel settore, contribuendo a ridurre il potenziale inquinamento delle acque conseguente a tali operazioni di immagazzinamento.
Le emissioni di anidride carbonica hanno visto una consistente riduzione grazie al controesodo in treno. Nel momento in cui gli Italiani hanno deciso di fare ritorno alla loro vita in città, lasciando le mete delle loro vacanze, in molti hanno scelto il trasporto ferroviario. Si tratta di un dato di fatto, che tende a gettare una luce positiva anche per quanto riguarda ciò che è possibile attuare per la salvaguardia dell’ambiente. I viaggi in treno contribuiscono in maniera diretta a togliere dalle strade molte automobili, riuscendo a ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2.

Le nuove auto ecologiche da Opel saranno presentate nel corso del prossimo Salone internazionale dell’Auto di Parigi, in programma dal 2 al 17 ottobre nella capitale francese; la casa automobilistica tedesca presenterà in questa occasione la Corsa e l’Agila con tecnologia start&stop per ridurre le emissioni e i consumi assieme alle versioni ecoflex di Meriva e Insignia.
L’ecoturismo oggi è una pratica che viene sempre più effettuata da moltissime persone, che per fortuna pensano sempre di più a delle vacanze in altri luoghi che siano maggiormente rispettose per l’ambiente e le tematiche ecologiche. E proprio per questi motivi stanno nascendo frequentemente nuovi hotel “green” che integrano al loro interno molte funzionalità capaci di rendere il soggiorno dei turisti ad impatto zero e con un grande risparmio energetico. Lo dimostra il nuovo ostello che sta per essere messo a punto definitivamente a Toronto. Si chiama “Planet Traveler” e consente a coloro che si troveranno in questo luogo di dare un contributo per la tutela ambientale.

Ottenere energia dagli scarti siderurgici, è questo in sintesi l’obiettivo del processo chiamato “Hysteel” che verrà avviato in fase sperimentale entro la fine dell’anno dai ricercatori dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria assieme, del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma in collaborazione con la Asiu di Piombino; il processo prevede la produzione di idrogeno e il sequestro della Co2 dalle scorie di siderurgia e di termodistruzione.

L’Empire State Building punta sul “verde” con un progetto ambizioso che costerà qualcosa come 13 milioni di dollari e che lo renderà l’edificio più green del pianeta. L’obiettivo del progetto è quello di migliorarne l’efficienza energetica per renderlo più competitivo rispetto ad altri colossi in via di sviluppo come Cina, India e Brasile.

Con la nuova Direttiva sulle emissioni industriali, l’Unione Europea sta cercando di stabilire normative più stringenti circa le emissioni nocive nell’ambiente, garantendo così migliori sforzi verso il raggiungimento di un livello qualitativo dell’aria più elevato nell’intero vecchio Continente, e incrementando il grado di tutela della salute abbassando i paletti dell’impatto ambientale dei settori industriali.

Il biocarburante da alghe è dannoso per l’ambiente, adesso è ufficiale; a darne notizia è la rivista scientifica Energy & Fuels che in uno studio appena pubblicato ha analizzato la produzione e l’uso del biodiesel ricavato dalle alghe cresciute nei bioreattori, cilindri trasparenti pieni di acqua; lo studio porta la firma di Anna Stephenson, dell’Università di Cambridge.

Novità in arrivo per la ricarica delle auto elettriche, parliamo di Blink, la nuova colonnina nata dalla collaborazione tra uno studio di designer ed Ecotality, azienda leader nel campo dei trasporti elettrici; l’idea è quella di dare un nuovo impulso e nuova linfa ad uno dei problemi che affliggono la diffusione delle auto ad emissioni zero e cioè la loro scarsa autonomia.

Negli Stati Uniti il progetto FuturGen continua a compiere importanti passi, attraendo dei supporti finanziari sempre più significativi, e proponendosi come una delle iniziative di maggior spicco in ambito internazionale sulla strada di una migliore diversificazione delle fonti energetiche, con prevalenza di utilizzo di quelle rinnovabili, e l’abbandono graduale al tradizionale sfruttamento intensivo.
I veicoli elettrici diventano i protagonisti di un nuovo progetto all’aeroporto di Barcellona. Tutto è stato voluto dall’Aena, la società che si occupa della gestione degli aeroporti spagnoli. L’iniziativa coinvolge l’aeroporto di El Prat e consiste in un accordo con Piaggio, che metterà a disposizione all’interno dello scalo aereo dei veicoli elettrici utilizzabili in nome di una mobilità sostenibile. Si tratta di camioncini e scooter elettrici che hanno il pregio di costituire un impatto ambientale veramente ridotto. Tutto questo sarà possibile per mezzo del taglio delle emissioni.

Lanciata la nuova auto ecologica di Seat, la Ibiza Ecomotive giunta ormai alla sua terza serie; se cercate l’auto più green a livello europeo è su di lei che dovete puntare gli occhi. La nuova auto della casa catalana infatti, presentata nei giorni scorsi, può vantare di essere l’auto ecologica d’Europa per eccellenza, un risultato avvalorato dai bassi consumi e dalle ridotte emissioni di Co2.

Per portare con sé l’immagine di una pianta basta una semplice macchina fotografica. Ma per fotografare e mappare tutte le foreste della Terra, occorrono degli strumenti che esulano le disponibilità personali. A pensarci, fortunatamente, è stata la Nasa, che permetterà in tal modo ai ricercatori dell’Università del Colorado di poter valutare l’impatto ambientale del carbonio sull’ecosistema e prevedere così i prossimi cambiamenti climatici.
In Lombardia è previsto un bonus di 3000 euro per chi decide di acquistare un auto a metano. Si tratta di un’iniziativa molto interessante, che di certo incontrerà il favore di molti i quali tengono a mettere in atto importanti opportunità in tema di mobilità sostenibile. Il bonus andrà a quanti decideranno di comprare un’automobile a metano, a Gpl, un’auto elettrica o ibrida o anche a benzina, ma capace di limitare le emissioni a 140 g/km. Altra condizione per ricevere il bonus è il procedere alla rottamazione di un’auto Euro 0 a benzina o diesel oppure una Euro 1 o 2 a gasolio.