Sviluppo sostenibile: premio nazionale Comuni a 5 stelle

Il Premio Nazionale Comuni a 5 stelle ambisce a premiare l'ente locale che più di ogni altro si sia distinto per applicazione delle buone pratiche ambientali

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    premio nazionale comuni a 5 stelle

    Il Premio “Comuni a 5 stelle” è un concorso nazionale promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi per sensibilizzare i cittadini nei confronti di una maggiore attenzione nei confronti delle cosiddette “buone pratiche”, cioè degli stili e dei comportamenti di vita ecosostenibili. I comuni e gli enti locali interessati devono però affrettarsi: il tempo per le iscrizioni scade infatti nella giornata del 30 giugno 2010.

    Come detto, a poter divenire partecipanti al Concorso sono solamente le istituzioni locali che abbiano avviato delle politiche di sensibilizzazione e sostegno delle già ricordate buone pratiche. Ma di cosa si tratta?

    Il regolamento specifica che le iniziative avviate dagli enti locali devono aver interessato una delle aree sensibili. Innanzitutto, particolare attenzione è dettata nei confronti della “gestione del territorio”, ossia di quelle azioni contro la cementificazione indiscriminata, e a favore del recupero delle aree dismesse e dell’utilizzo della bioedilizia.

    Ancora, sono ammesse le politiche improntate all’ecologia in senso stretto, di cui fanno parte integrante gli “acquisti verdi”, le mense biologiche, la ricerca di una maggiore efficienza energetica in ambito strutturale comunale.

    Non si dimenticano poi le gestioni dei rifiuti (ad es., lo stato di avanzamento della diffusione della raccolta differenziata) né la mobilità sostenibile (car sharing, car pooling, trasporto pubblico integrato, ecc.).

    Infine, il Concorso valuta anche gli stili di vita in senso ampio, evidenziando l’adozione di comportamenti indirizzati all’utilizzo di cibo biologico, autoproduzione, gruppi di acquisto, turismo sostenibile, finanza etica, commercio equo e solidale.

    La premiazione avverrà il 4 settembre 2010.

    Immagine tratta da domenicofiniguerra.it