Supercapacitor, batterie ricaricabili su autobus

Supercapacitor, batterie ricaricabili su autobus

A Shangai il trasporto pubblico si fa "ultracapacitor": ecco gli eco bus alimentati da batterie che si ricaricano ad ogni fermata tramite aggancio alla rete elettrica delle pensiline

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    Shangai si affaccia al mondo dell’innovazione ecologica. Tutto merito dei cosiddetti ultracapacitor. Infatti, gli autobus sono alimentati a batterie ricaricabili e le pensiline degli autobus diventano punti di ricarica elettrica. Scopriamo meglio di che cosa si tratta.

    Dopo Barcellona con le sue pensiline ad energia solare, arriva nel mondo del trasporto pubblico anche la rivoluzione ecologica di Shangai. Da qualche mese a questa parte gli autobus di linea della nota città della Cina si muovono grazie a questo sistema costituito da supercondensatori a carbone attivo, detti appunto ultracapacitor. Questa tecnologia è amica dell’ambiente, in quanto migliora la qualità dell’aria che respiriamo.

    Le case produttici del bus ecologico in questione, hanno pensato proprio a tutto.

    Dal momento che il bus, ad ogni fermata, impiega a vuoto circa un paio di minuti si sono detti “perchè non adottare un sistema di ricarica energetica?“. Detto fatto: sono state sostituite alcune pensiline con delle vere e proprie stazioni di rifornimento elettrico. In aggiunta, bisogna dire che questi mezzi sono capaci di assorbire l’energia derivata da ogni frenata, e che le pensiline provviste di ricarica energetica possono ospitare pannelli fotovoltaici per ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti. Oltre al risparmio energetico, bisogna tenere conto del risparmio di carburante: circa 200mila dollari per ciclo di vita di ciascun veicolo!

    Gli ultracapacitor che permettono agli eco bus di spostarsi senza produrre emissioni, sono stati perfezionati per poter essere impiegati nell’ambito del trasporto pubblico. Sono state ridotte le dimensioni d’ingombro ed è stata aumentata l’efficienza energetica. Uniche pecche: non riescono a contenere una qualità di energia elettrica notevole (soli 6 watt/ora per chilo), in fase di accelerazione non hanno molto “sprint” e, nel caso in cui l’aria condizionata sia accesa, l’autonomia dell’autobus diminuisce del 35%. Si sta lavorando per eliminare anche questi piccoli inconvenienti e rendere il servizio sempre migliore.

    Video tratto da:
    tecnocino.it
    ecl.web.psi.ch
    sestopotere.blogspot.com

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