Sprechi alimentari: in tutto il mondo perso un terzo degli alimenti

La FAO mette in evidenza che nel mondo un terzo degli alimenti prodotti viene sprecato

da , il

    spesa ecologica sprechi alimentari

    La FAO è intervenuta a proposito dei consumi alimentari e degli sprechi che ad essi sono collegati. Da un’analisi approfondita dell’argomento è risultato che un terzo del cibo prodotto nel mondo viene perduto o sprecato. Si tratta di una quantità ingente, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate ogni anno. Uno spreco enorme. Basti pensare che solo in Italia nel 2010 si sono buttati via 11 miliardi di euro per prodotti alimentari, che erano ancora perfettamente da consumare. Il fenomeno comunque non interessa soltanto, a differenza di quanto si potrebbe pensare, i Paesi industrializzati, ma anche i Paesi in via di sviluppo.

    In realtà ci sono comunque delle differenze, di cui si dovrebbe tenere conto. Nei Paesi in via di sviluppo più del 40% degli sprechi alimentari si verifica nell’ambito del post-raccolta e nel momento della lavorazione.

    Nei Paesi industrializzati, invece, la maggior parte degli sprechi si verifica nella grande distribuzione e nel consumo domestico. Per ciò che riguarda in maniera specifica l’Italia, salta in evidenza il fatto che circa il 3,2% della produzione agricola è rimasta nei campi.

    Questo accade per varie ragioni. Spesso gli agricoltori ritengono che non è conveniente raccogliere i prodotti agricoli, in quanto i prezzi di mercato non basterebbero a ricompensare il lavoro svolto.

    Altre volte accade che i prodotti presentino dei difetti commerciali, per cui non possono essere venduti. Tutto ciò porta a degli sprechi lungo la filiera agroalimentare, di fronte ai quali non possiamo rimanere indifferenti, perché in questo modo finiremo col renderci responsabili di consumi insostenibili per il nostro pianeta.

    GR

    Spesa ecologica: idee per ridurre gli sprechi alimentari

    La spesa ecologica si configura come una di quelle strategie, a cui possiamo fare ricorso nella vita quotidiana, per dare il nostro contibuto concreto alla sostenibilità ambientale. Ricordiamoci infatti che i nostri consumi incidono sull’ambiente. Il discorso vale in particolare per gli sprechi alimentari. Si calcola che in media ogni famiglia getta tra i rifiuti quasi 500 euro all’anno per ciò che riguarda gli alimenti. E non si tratta soltanto di un dispendio economico, ma il problema consiste anche nel fatto che non sappiamo utilizzare nel migliore dei modi le risorse che la natura mette a nostra disposizione. Vediamo come rimediare.

    La scelta di frutta e verdura

    Quando scegliamo la frutta e la verdura fresca da comprare, dobbiamo usare una certa attenzione. Se compriamo tutta la frutta matura, rischiamo di doverne gettare gran parte nella spazzatura, perché si deteriorerà facilmente. E’ opportuno quindi scegliere un po’ di frutta ben matura, in modo che possiamo consumarla subito, e un po’ più acerba, per farla durare più a lungo.

    Molto importante è anche la conservazione della frutta e della verdura. Ricordiamoci che, per evitare sprechi, frutta e verdura devono essere conservate in frigorifero, non nelle buste di plastica, ma nei sacchetti di carta, come quelli che si utilizzano per il pane.

    La lista della spesa

    Spesso al supermercato, spinti dall’impulso del momento, ci ritroviamo a comprare in eccesso o più di quello che veramente ci occorre. Per non cadere in “tentazione” e rischiare di sprecare i cibi, è meglio organizzarsi con un’apposita lista della spesa, in modo da limitare le nostre compere.

    Sarebbe utile anche fare un elenco dei piatti che intendiamo cucinare durante tutta la settimana, in modo da scegliere di volta in volta solo gli ingredienti che ci servono e di non ritrovarci ad avere la dispensa ingombra di alimenti, che dopo un po’ magari finiamo col gettare fra i rifiuti.

    Leggere le etichette

    Quando acquistiamo dei prodotti alimentari, non dobbiamo mai dimenticarci di leggere bene l’etichetta. Soprattutto dobbiamo prestare attenzione alla data di scadenza. In questo modo possiamo regolarci in base alle nostre esigenze.

    Se abbiamo intenzione di consumare un determinato alimento soltanto dopo qualche periodo, è inutile comprarlo con una breve data di scadenza, perché altrimenti non faremo in tempo a mangiarlo.

    Riciclare gli avanzi

    Quante volte ci capita che restano un po’ dei pasti che abbiamo preparato? Sicuramente sarà un’esperienza comune a molti. Anche in questo caso la parola d’ordine è lotta agli sprechi. Non buttiamo via gli avanzi, ma proviamo a riciclarli.

    Con gli avanzi infatti si possono mettere a punto tanti piatti originali e piuttosto gustosi. Possiamo riciclare un po’ di tutto, sfruttando la nostra creatività in cucina. E’ ottimo ad esempio riciclare anche la pasta avanzata.

    La logica del consumo

    Per evitare gli sprechi alimentari, è bene tenere presente anche un principio fondamentale: nel mangiare va bene l’utile, ma non il superfluo. Questa considerazione ci dovrebbe spingere ad essere consapevoli dei nostri consumi e ad impegnarci, affinché in casa non ci sia nulla da gettare.