Rifiuti elettronici: raccolta RAAE

Giovedì, 2 Aprile 2009.

Anche l’elettronica produce i suoi rifiuti. A loro si dà il nome di RAAE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. E sono soggetti ad una normativa particolare.


La legge che regola lo smaltimento di questi rifiuti è la n.151/2005. Nel testo viene anche data una definizione precisa dei rifiuti elettronici: «apparecchiature che dipendono per un corretto funzionamento da correnti elettriche o da campi elettromagnetici […] progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1.000 volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua». In questa definizione rientrano ad esempio le luci, i condizionatori, gli elettrodomestici ed i computer. Come vediamo il raggio d’azione è abbastanza ampio, tanto è vero che ogni abitante produce almeno 14 kg di rifiuti elettronici ogni anno. Ed il ritmo è in continua crescita.
 
Il problema è che si tratta di rifiuti molto inquinanti poiché contengono composti difficili da trattare quali ad esempio il mercurio o i cfc (clorofluorocarburi) che sono i refrigeranti in uso nei frigoriferi responsabili dell’assottigliamento dello strato di ozono nell’alta atmosfera. Come vengono smaltiti? Molti comuni italiani, circa 2.700 (con un servizio rivolto a circa il 70% della popolazione), sono iscritti al Centro di Coordinamento RAAE che gestisce i centri di raccolta (Ecocentri) dei rifiuti elettrici ed elettronici nei comuni consorziati. Ma con l’entrata in vigore nel 2008 della normativa precedentemente citata, i consumatori possono portare i propri rifiuti non più nelle eco-piazzole comunali ma direttamente ai distributori in caso di nuovo acquisto.

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Ecoo per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail