Riciclaggio: regata con cartone riciclato

La prima regata al mondo realizzata con cartone che deriva dagli scarti industriali, è questa la Soap Kayak Race dove le squadre che vi parteciapano hanno a disposizione 7 mq di cartone per realizzare delle imbarcazione ecologiche

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    regata cartone riciclato

    Ecco la Soap Kayak Race Estreme, la regata con cartone riciclato che vedrà il suo momento conclusivo domenica 5 settembre in provincia di Lecco; si concluderà qui il Campionato di canoe in cartone 2010, la regata più lunga al mondo a cui hanno partecipato canoe, realizzate sul momento dalle squadre partecipanti, fatte di cartone!!

    Un’ottima iniziativa che vede il riciclaggio carta come argomento principale della manifestazione visto che i team che partecipano alla gara hanno un’ora di tempo e 7 mq di cartone a disposizione per costruire un kayak resistente, alternativo e soprattutto ecologico che possa portarli alla vittoria. All’evento conclusivo possono partecipare solo coloro che hanno vinto almeno una tappa del campionato Soap Kayak Race e che hanno quindi ormai preso una certa dimestichezza con il cartone!

    La manifestazione aldilà dell’aspetto competitivo ha un forte messaggio a favore del riciclaggio, infatti il cartone utilizzato proviene da scarti industriali ed è già frutto di riciclaggio; al termine della gara verrà nuovamente conferito negli appositi spazi per essere nuovamente riciclato. A completare il discorso ecologico va detto che anche lo scotch utilizzato per rinforzare le imbarcazioni è in PPL, un materiale più ecologico del PVC di cui sono fatti i nastri da pacchi.

    L’appuntamento è quindi per domenica 5 settembre, la regata si svolgerà lungo un percorso di circa 4 km sul corso del fiume Adda, dal ponte di Brivio fino al traghetto di Leonardo da Vinci a Imbersago. Sponsor della manifestazione sono i Comuni di Brivio e di Imbersago, la Protezione Civile e dalle ProLoco dei rispettivi Comuni. Ad onor di cronaca va detto che sino ad ora il record di imbattibilità spetta al team I Clandestini di Merate che ahimè sono affondati dopo più di un’ora di regata e dopo aver percorso più di 3 km. Un ottima iniziativa che contribuisce in modo concreto a sensibilizzare le persone sul tema della raccolta differenziata e sulla tutela dell’ambiente.