Olimpiadi Londra 2012: lo smog inquina i giochi

Le Olimpiadi di Londra 2012 segnano anche un allarme smog nella città

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    Connesso alle Olimpiadi di Londra 2012 c’è un vero allarme smog. Si sono infatti registrati degli alti livelli di inquinamento dell’aria soprattutto a causa del traffico aereo e automobilistico che ha interessato la città in occasione dell’evento sportivo. L’allarme è stato fatto presente dall’Agenzia per l’Ambiente e riguarda in modo particolare i giovanissimi, le persone anziane e i soggetti che soffrono di problemi respiratori. I rappresentati della Fondazione “Clean Air in London” hanno fatto presente che si tratta della peggiore estate per ciò che concerne l’inquinamento.

    Anche questi grandi eventi andrebbero gestiti nell’ottica della sostenibilità ambientale, perché il rispetto dell’ambiente è fondamentale. Parlare di sviluppo sostenibile significa fare in modo che tutte le occasioni siano improntate alla salvaguardia dell’ambiente, dimostrando che teniamo ad avere un mondo più pulito, pur senza rinunciare alle grandi occasioni di carattere internazionale che coinvolgono la comunità globale.

    GR

    Le Olimpiadi 2012 di Londra stanno per iniziare e i giochi di quest’anno saranno ricordati in futuro non solo per le numerose gare che non vediamo l’ora di vedere dal punto di vista dello sport, ma anche per quanto riguarda il rispetto per l’ambiente e l’ecosostenibilità. I giochi olimpici di Londra infatti sono realizzati per essere rispettosi dell’ambiente, all’insegna di una tutela ambientale che diventa concreta in molti aspetti dell’organizzazione di queste Olimpiadi. Nell’attesa del 27 luglio, quindi, diamo un’occhiata a cosa è stato fatto a Londra a favore dell’ambiente.

    Quello dell’ecosostenibilità è un obiettivo che l’organizzazione delle Olimpiadi ha cercato di mettere in pratica in molti degli aspetti e addirittura a vigilare su eventuali scorrettezze c’è un’apposita commissione, la Commission for a Sustanaible London 2012, che dovrebbe garantire che tutto sia effettuato nel migliore dei modi, solo a beneficio dell’ambiente.

    Proprio così è stato, almeno secondo quanto affermato dal presidente della commissione, Saun McCarty, che ha parlato di queste strategie green per le Olimpiadi 2012 di Londra come di un vero e proprio successo dal punto di vista ambientale.

    Si inizia da ciò che sembra più ovvio, ma che in realtà a volte non è così scontato come appare: i rifiuti. Nel corso delle Olimpiadi si produrrà una quantità notevole di rifiuti, per un totale che secondo l’organizzazione sarà pari a 8.000 tonnellate.

    Tutto ciò che verrà acquistato all’interno delle strutture olimpiche e tutti gli imballaggi che verranno utilizzati, per questo motivo, saranno completamente riciclabili. Successivamente i rifiuti saranno riutilizzati o riciclati e si pensa di raggiungere una percentuale di riuso del 70%.

    Le strutture per i giochi olimpici in molti casi sono edifici già esistenti. Anche se in altri casi si è dovuti procedere alla creazione di nuove strutture, i materiali utilizzati sono arrivati sul luogo all’insegna della sostenibilità.

    Per esempio più del 60% dei materiali che sono stati utilizzati per il Parco sono giunti attraverso l’utilizzo di imbarcazioni o di treni, in modo da ridurre le emissioni causate dal trasporto su strada.

    Sostenibilità ed ecologia anche per i menu. L’acqua sarà gratis, le bottiglie di plastica verranno riciclate in tempi brevi, gli imballaggi saranno compostabili e i pasti saranno venduti in confezioni dello stesso colore dei cestini della spazzatura, in modo da non confondersi con la differenziata.

    L’organizzazione ha deciso di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e dei veicoli ecologici, con biglietti gratuiti per chi vuole assistere alle gare arrivando in autobus, con parcheggi e manutenzione gratis delle biciclette.