Nucleare: centrali italiane, la costruzione slitta al 2011

Secondo le ultime notizie la costruzione delle centrali nucleari nel nostro Paese slitta al 2011 a causa di ritardi nella costituzione dell'organismo che ha il compito di scegliere i luoghi adatti

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    In tema di nucleare si apprende che la costruzione delle centrali italiane slitta nel 2011. La questione è stata molto dibattuta nel nostro Paese e rappresenta un argomento che non ha mancato di suscitare polemiche da diverse parti, visto che in molti temono eventuali rischi connessi alla nostra salute. Ma la questione sembra protrarsi nel tempo e il ritardi si accumula. Il motivo di questi ritardi sarebbe da rintracciare nel fatto che si stanno creando delle difficoltà nel tempo per la realizzazione dell’Agenzia per la sicurezza nucleare. Da qui i vari rimandi.

    In ogni caso rimane il problema di riuscire veramente a comprendere se l’energia nucleare può rappresentare una risorsa importante per il nostro futuro. La questione risiede nel verificare se nell’utilizzo di questa fonte di energia possa essere garantito un impatto zero e se l’uso dell’energia nucleare non comporti rischi. Tutto questo si vedrà nel tempo. Intanto le cose vanno per le lunghe, perché, anche se esiste già lo statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, i problemi non mancano.

    Soprattutto questi ultimi riguardano la mancanza di potere in mano all’organismo che dovrebbe stabilire le regole per scegliere i luoghi nei quali dovrebbero essere realizzate le centrali nucleari. In particolare l’organismo in questione è privo di sedi, di uno specifico regolamento e dello staff manageriale.

    Da parte del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia è stato replicato che ci potrebbe essere un’accelerazione dei tempi, che dovrebbe risolvere il problema entro la fine di questo mese. Non ci resta che continuare a seguire gli sviluppi della vicenda.