Mondiali Sudafrica 2010: maglie ecocompatibili by Nike

Mondiali Sudafrica 2010: maglie ecocompatibili by Nike

Nike ha presentato a Londra il 25 febbraio 2010 la seconda divisa ufficiale per i Mondiali di calcio 2010 del Sudafrica

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    E’ già capitato su Ecoo di parlare di calcio. Ovviamente, non in maniera prettamente sportiva, ma per quel che concerne l’ecosostenibilità. Ci sono alcuni team calcistici che vogliono ci sia sostenibilità ambientale nelle proprie strutture sportive. Si parla per la maggior parte dei casi di piccole squadre d’eccellenza, ma la speranza è che questa filosofia green si estenda anche ai grandi nomi del calcio mondiale. Intanto, possiamo dirvi che l’appello in parte è stato ascoltato, tanto che alcune Nazioni prenderanno parte alla Coppa del Mondo 2010 del Sudafrica con maglie ecologiche. Vediamo quali.

    La presentazione delle eco-maglie è avvenuta a Londra qualche giorno fa (precisamente il 25 febbraio). Lo sponsor di questa strepitosa trovata è Nike, leader nell’abbigliamento sportivo e specialmente nel settore del pallone. Per questi Mondiali di Calcio 2010, al via dal 11 giugno 2010, Nike ha prodotto come seconda divisa delle magliette ecocompatibili per le undici squadre del torneo da loro firmate, ossia: Brasile, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Usa, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Serbia e Slovenia.

    Ogni maglietta è stata ottenuta dal riciclaggio di otto bottiglie di plastica per l’acqua. Il riutilizzo totale ammonterà a circa 13 milioni di bottiglie in poliestere riciclato al 100%. Questo significa che verranno strappate alla discarica qualcosa come 254 tonnellate di contenitori in plastica riciclabile (capaci di occupare lo spazio di quasi 30 campi da calcio!). Da dove arriva tutta questa plastica? Semplice: Nike si è preoccupata di prelevarle da discariche del Giappone e della Taiwan. Tutto il poliestere è stato fuso per avviare la produzione di filati, che sono stati poi convertiti in materiale tessile per le maglie. Questa operazione ha permesso così di ridurre i consumi di energia del 30% rispetto alla lavorazione di poliestere vergine. Che dire: brava Nike!

    Immagini tratte da:
    corriere.it

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