LAV: una favola per i giovanissimi

LAV: una favola per i giovanissimi

È uscito pochi giorni fa il “Grande Libro dei Diritti Animali”, a cura del Settore Educazione della LAV, la Lega Anti Vivisezione italiana

da in LAV, Protezione Animali, Riserve naturali, Sostenibilità Ambientale
Ultimo aggiornamento:

    È uscito pochi giorni fa “Il Grande Libro dei Diritti Animali”, a cura del Settore Educazione della LAV, la Lega Anti Vivisezione italiana.

    Il testo è rivolto ai ragazzi dai 7 ai 12 anni per sensibilizzarli al rispetto per gli animali attraverso la loro conoscenza con giochi, test e percorsi educativi divertenti. La dimensione del gioco è fondamentale per trasmettere ai giovanissimi determinate informazioni senza rischiare di annoiarli ed arrivando al cuore del messaggio. Il libro ha tutto il sapore di un’avventura dal ritmo serrato che tiene i lettori col fiato sospeso. Realizzato da Ilaria Marucelli e Marco Contini e con la bella prefazione della celebre Licia Colò, questa favola edita da Sonda conduce il lettore per mano nel fantastico mondo degli animali grazie al piccolo Leonardo, un bimbo di dieci anni che sa parlare la loro lingua. Sì perché è in grado di capire il linguaggio dell’orsa Placida, di Gianni la talpa e del ragno Peter Parker.

    Nel corso della favola, i ragazzi scopriranno che Leonardo, suo malgrado, si troverà protagonista di un evento incredibile: gli animali si ribellano all’uomo! Lui dovrà mantenere la calma e frenare l’azione rivoluzionaria del gruppo LiberiSubito guidato dallo squalo Ernesto.

    Leonardo diventerà portavoce delle istanze di giustizia portate avanti dal gruppo rivoluzionario. Il testo contiene al suo interno la Dichiarazione dei Diritti dell’Animale proclamata presso l’Unesco e tradotta con parole semplici dalla LAV proprio per avvicinare questi principi alle capacità di comprensione dei ragazzi. L’articolo 1 della dichiarazione recita “Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza”. Un simile ragionamento dovrebbe essere scontato, ma a quanto pare non è ancora così. Eppure già cinque secoli fa il grande Leonardo da Vinci sosteneva che “Verrà un giorno in cui l’uccisione di un animale sarà considerata come l’uccisione di un uomo”. Ancora una volta la LAV si rende portavoce del diritto degli animali ad un’esistenza dignitosa.

    Immagini tratte da:
    www.lav.it

    368

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN LAVProtezione AnimaliRiserve naturaliSostenibilità Ambientale
    PIÙ POPOLARI