La bici che non si può rubare: arriva il prototipo

La bici che non si può rubare: arriva il prototipo

Diciamolo: la bici è un mezzo di trasporto che si ruba facilmente! Per quanto sia pratica e comoda la bicicletta, portarsi dietro catena e lucchetto diventa noioso e scocciante

da in Bicicletta
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    Yerka

    E’ arrivata Yerka, la bici che non si può rubare! Vi è mai capitato che vi rubassero la bici? Non è certo una bella esperienza! La bicicletta è un mezzo di trasporto e di divertimento sicuramente pratico, soprattutto nei mesi caldi, con un unico inconveniente: il furto. Ma ora il problema è risolto!Tre studenti cileni della facoltà di ingegneria, Andres Roi Eggers, Cristobal Cabello e Juan Josè Monsalve, hanno sviluppato una soluzione a questo problema inventando una bici antifurto.

    I tre ragazzi universitari lo assicurano: il telaio è stato disegnato per aprirsi e chiudersi attorno a qualsiasi struttura fissa, pertanto non c’è bisogno di catene per evitare i furti, in quanto la nuova bici diventa essa stessa un lucchetto.

    Certo un ladro può rompere qualsiasi lucchetto, ma cosa accade se la bici stessa diventa un lucchetto?
    Il progetto Yerka risolve tutto in modo ingegnoso: se qualcuno tentasse di rubarla, dovrebbero romperla almeno in parte, diventando praticamente inutilizzabile.
    Amici d’infanzia Andrés Roi Eggers e Cristobal Cabello hanno incontrato Juan José Monsalve presso la Adolfo Ibanez University di Santiago del Cile, e si sono dedicati a creare la bici “antifurto”. Lo hanno chiamato il Progetto Yerka , perché “ha una somiglianza con una parola nordica che significa forza,” dice Monsalve.
    La traversa inferiore del telaio è costituito da due bracci che possono essere aperti per avvolgere un palo per scopi di bloccaggio. La bici viene poi fissata utilizzando la parte del sedile, per collegare i bracci: il processo richiede meno di un minuto.

    Se qualcuno, è già alla ricerca sul mercato della Yerka purtroppo ne rimarrà deluso né tanto meno se ne conosce il presso. Esiste un unico prototipo, completamente funzionante al momento, ma i tre ragazzi stanno cercando di creare nuovi modelli di bici: velocità differenti, modelli da uomo o da donna e ancora altro. Per portare avanti questo progetto, però stanno raccogliendo i fondi, in modo da creare più prototipi e una piccola serie di modelli che dovrebbero poi essere immessi sul mercato tra circa 7-8 mesi, al massimo.

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