Inquinamento ambientale: la pellicola compostabile

Cling è un'innovativa pellicola compostabile che non inquina e può essere gettata tra i rifiuti che compongono l'umido organico

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    Un aiuto contro l’inquinamento ambientale può venire dalla pellicola compostabile. Quest’ultima si chiama Cling e si configura come un prodotto innovativo in termini di sostenibilità ambientale. Si propone come una pellicola compostabile, visto che è realizzata utilizzando materiali rinnovabili. Per questo, oltre a garantire la sicurezza per la nostra salute, la pellicola in questione si presta ad un facile smaltimento insieme a tutti gli altri rifiuti che costituiscono l’umido organico. In sostanza possiamo usare questa pellicola per gli alimenti, senza provocare danni ambientali.

    La pellicola ecologica non contiene additivi o elementi plastificanti. Inoltre presenta una serie di caratteristiche molto interessanti anche per quanto riguarda la conservazione ottimale dei cibi. L’impatto ambientale di questa pellicola green è veramente ridotto, per questo possiamo a buon diritto affermare che si tratta di uno di quei prodotti deputati all’ecosostenibilità.

    Già altri prodotti mirano ad un impatto ambientale ridotto, come la confezione delle patatine biodegradabile. Cling riesce a far passare in modo efficiente il vapore acqueo dei cibi, in modo che questi, una volta raffreddati, possano conservarsi efficacemente in frigorifero.

    Il rispetto dell’ambiente inizia dalla nostra vita quotidiana. Per questo utilizzare la pellicola in questione si configura come un comportamento ecosostenibile. Facile da strappare e pratica, la pellicola compostabile garantisce l’opportunità di mettere in atto un’impronta ecologica di tutto rispetto. Ideale per chi è in cerca di soluzioni ad impatto zero.