In Bangladesh l’energia elettrica arriva grazie alle fonti rinnovabili

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Il Bangladesh cerca il progresso e l’innovazione tramite lo sviluppo sostenibile: grazie a un nuovo progetto della banca etica locale, infatti, anche le popolazioni più povere e rurali potranno beneficiare dell’energia elettrica tramite le fonti rinnovabili. Il Bangladesh è infatti un paese povero e degradato, ma con forti potenzialità future da sfruttare con un adeguato piano di crescita.

Il progresso parte dunque proprio da qui, dal mettere a disposizione della collettività un bene pubblico come l’elettricità: la produzione di energia -in questo caso- si verificherà grazie alle fonti alternative. Per chiunque ne farà richiesta infatti, verrà messo a disposizione un kit di pannelli solari, luci a fluorescenza e al led, oltre ad alcune batterie. A noi sembra una banalità, ma per la popolazione del Bangladesh potrebbe essere un cambiamento di vita epocale. I kit hanno differenti prezzi a seconda delle combinazioni che si preferiscono, con pagamenti molto agevolati e fortemente rateizzati. Un modo innovativo per dare speranza e futuro a questa gente non solo tramite una banale offerta -come spesso ci viene richiesto- ma grazie ad un contributo concreto che permette di agevolare le iniziative locali con un intervento mirato sul luogo. La scelta di puntare sull’energia solare mira alla soddisfazione del fabbisogno energetico con un occhio anche alla tutela ambientale, garantendo preziose ore di luce per le attività di studenti, negozianti e casalinghe. Le ripercussioni economiche si sperano positive per molti ambiti della vita sociale del Bangladesh, e nel lungo termine per tutta la comunità.

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Mer 04/01/2012 da

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