Il riciclo della carta e del cartone: ecco le regole da seguire

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Per il corretto riciclo della carta e del cartone basta seguire delle regole precise, che ci aiutano a provvedere nella maniera più giusta alla raccolta differenziata a favore della sostenibilità ambientale. Gli errori possono essere comuni e bisogna tenere in considerazione che tutto ciò mette in crisi il processo di lavorazione e di riciclaggio. È importante infatti che la carta arrivi agli impianti con pochissime impurità. Più è pura, più facile sarà il lavoro di separazione e più vantaggi ne avrà l’ambiente. Occorre fare attenzione.

Errori comuni sono per esempio mettere insieme alla carta sacchetti di plastica che spesso contengono i giornali oppure inserire anche gli scontrini, costituiti da carta termica. Un discorso a parte merita il tetrapak, che è composto di carta di ottima di qualità, in grado di essere riciclata. Dobbiamo solo ricordarci di sciacquarlo e di togliere i beccucci plastica.

Bisogna stare attenti a non gettare nel contenitore della carta nemmeno fazzoletti o tovaglioli usati. Anche questa è una regola essenziale per favorire il processo di riciclo e per evitare l’abbattimento degli alberi e la deforestazione, che hanno un impatto ambientale ingente.

La carta può essere riciclata e facilmente riutilizzata, è uno dei prodotti più riciclati e, come fa notare il direttore di Comieco:

“Differenziare e riciclare significa avere senso civico e anche creare occupazione: solo nel settore raccolta e lavorazione, il riciclo della carta ha creato alcune migliaia di posti di lavoro.”

Evitare gli sprechi, essere misurati nei consumi e provvedere ad un’apprezzabile differenziazione dei rifiuti senza dubbio contribuisce in maniera essenziale al rispetto dell’ambiente.

Ven 13/01/2012 da Gianluca Rini in ,

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Pooja 25 marzo 2012 06:21
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The Barons of England banded theetogr and took London by force on June 10, 1215. They forced King John to agree to a document known as the Articles of the Barons’, to which his Great Seal was attached in the meadow at Runnymede on June 15, 1215. In return, the barons renewed their oaths of fealty to King John on June 19, 1215. A formal document to record the agreement between King John and the barons was created by the royal chancery: this was the original Magna Carta. An unknown number of copies of this document were sent out to officials, such as royal sheriffs and bishops.The most significant clause for King John at the time was clause 61, known as the security clause , the longest portion of the entire document. This established a committee of 25 Barons who could at any time meet and over-rule the will of the King, through force by seizing his castles and possessions if needed. This was based on a medieval legal practice known as distraint, which was commonly done, but it was the first time it had been applied to a monarch. In addition, the King was to take an oath of loyalty to the committee.King John had no intention honoringing Magna Carta, as it was sealed under extortion by force, and clause 61 essentially neutered his powers as a monarch, making him King in name only. He renounced it as soon as the barons left London, plunging England into a civil war, known as the First Barons’ War. Pope Innocent III also immediately annulled the shameful and demeaning agreement, forced upon the king by violence and fear. The Pope rejected any call for rights, saying it impaired King John’s dignity.

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