Fiori di Bach: 5 cose da sapere

Fiori di Bach: 5 cose da sapere
da in Rimedi naturali, Terapie Naturali, Vivere green
Ultimo aggiornamento: Venerdì 07/08/2015 19:28

    fiori di bach cose da sapere

    I fiori di Bach rappresentano veramente un aiuto in molte situazioni. Possono essere utilizzati contro l’insonnia, gli stati ansiosi, lo stress, la debolezza e hanno la possibilità di aumentare l’efficacia di altre terapie che si stanno seguendo in caso di disfunzioni mestruali, di problemi ormonali, di allergie o di dipendenze. Questi rimedi naturali possono risolvere situazioni psicologiche croniche, che vanno avanti da anni e possono rappresentare un sostegno di fronte a piccole difficoltà, che causano una situazione di emergenza a livello psicologico. Possono essere usati per sostenere fasi particolari della vita, come il parto, l’adolescenza, lo svezzamento. Ma sei sicuro di sapere tutto su di essi? Ecco alcune curiosità.

    chi scoperti fiori bach

    A scoprire i fiori di Bach è stato il medico britannico Edward Bach. Nel 1912 si è laureato in medicina e ha iniziato i suoi studi in batteriologia. Iniziò degli esperimenti con i vaccini derivati dai batteri intestinali. Tra il 1928 e il 1935 scoprì i 38 rimedi della floriterapia, individuando, per ciascuno di essi, le caratteristiche più rappresentative e le indicazioni particolari.

    quando fiori bach

    I fiori di Bach sono dei prodotti fitoterapici. Alcuni sostengono che non devono essere presi sotto forma di gocce né vicino ai pasti né dopo aver bevuto il caffè. Non è affatto vero, perché, non essendo prodotti omeopatici, possono essere presi in qualunque momento della giornata. L’importante è che un’assunzione sia distanziata dall’altra di alcune ore.

    come preparare fiori bach

    Ci sono due metodi di preparazione dei fiori di Bach: il metodo del sole e il metodo della cottura. Il primo consiste nel porre le infiorescenze in un contenitore di vetro colmo d’acqua, che va lasciato al sole per circa 3 ore. Poi si aggiunge del brandy. Nel secondo caso, invece, si prendono i rametti con tutte le infiorescenze e si fanno bollire per mezz’ora. Poi si filtra il preparato più volte e si aggiunge del brandy. E’ stato proprio Bach a scoprire il metodo della cottura nel 1935. Essendo in preda ad una crisi dolorosa di sinusite e ad uno stato d’animo di agitazione, Bach staccò un rametto da un piccolo albero, lo fece bollire e lo lasciò in infusione per un’ora. Poi, quando il preparato si raffreddò, ne bevve alcune gocce e ne trasse beneficio.

    come agiscono fiori bach

    La ricerca scientifica non è riuscita a comprendere fino in fondo come agiscono i fiori di Bach. In generale si ritiene che questi rimedi riescano a ripristinare, ciascuno in maniera propria, le vibrazioni energetiche dello stato di salute. I fiori di Bach, infatti, vengono utilizzati soprattutto per eliminare gli stati d’animo e le emozioni negative, ripristinando nell’organismo una situazione di equilibrio, che coincide con il benessere psicofisico.

    rescue remedy fiori bach

    Il rescue remedy è un rimedio di emergenza. Si usa una combinazione di 5 fiori di Bach, già pronta in commercio, ed è da utilizzare soltanto in determinate situazioni e non in modo continuativo. In condizioni di particolare emergenza (per tutte quelle condizioni che alterano l’equilibrio psicofisico) si prendono 4 gocce di rescue anche ogni 5-10 minuti, cercando poi di diradare la somministrazione, in base al miglioramento del proprio stato di salute.

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