FAI, tutti i beni aperti al pubblico in Italia

Molti sono i beni del FAI che sono aperti al pubblico in tutto il territorio italiano: giardini e luoghi di natura, castelli e complessi monasteriali, ville e case d’arte e piccoli “gioielli” in tutta Italia

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    Molti sono i beni del FAI, Fondo Ambiente Italiano, che, fra i suoi obiettivi, ha quello di prendersi cura di luoghi splendidi, in modo da restaurarli, nei casi in cui ci sia necessità, ed aprirli al pubblico. Il FAI si adopera per proteggere un prezioso patrimonio di luoghi d’arte e di natura, che necessitano di essere conservati, in modo che tutti ne possano usufruire. Non si tratta soltanto di interventi di grosse dimensioni, ma anche di quelli che possono essere fatti rientrare nella manutenzione ordinaria. Uno degli scopi essenziali è la tutela ambientale di giardini e luoghi di natura.

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    I giardini e i luoghi di natura

    In Italia sono molti i giardini e i luoghi di natura che rientrano fra quei beni del FAI aperti al pubblico, che li può visitare, cogliendo l’incantevole fascino di aree naturali davvero splendide. Interi ecosistemi, dagli equilibri ambientali molto complessi, che vanno protetti in nome del rispetto ambientale. Ecco quali sono questi luoghi naturali:

    Baia di Ieranto, Massa Lubrense, Napoli

    Bosco di San Francesco, Assisi

    Cala Junco, Isola di Panarea, Messina

    Castello di Masino, Caravino, Torino

    Giardino della Kolymbetra, Valle dei Templi, Agrigento

    Giardino Pantesco, Isola di Pantelleria, Trapani

    Maso Fratton – Valaia, Spormaggiore, Trento

    Punta Don Diego, Palau, Sassari

    Torre di Punta Pagana, Rapallo, Genova

    Villa del Balbianello, Lenno, Como

    Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno, Varese

    Parco Villa Gregoriana, Tivoli, Roma

    Villa e Collezione Panza, Varese

    I castelli e i complessi monasteriali

    Il patrimonio artistico – culturale è un altro ambito molto importante di cui il FAI si occupa. Il Fondo Ambiente Italiano garantisce la conservazione di questi luoghi di interesse culturale anche attivando azioni di sensibilizzazione e di turismo culturale. Si tratta soprattutto di determinati castelli e complessi monasteriali. Ecco quali sono:

    Abbazia di San Fruttuoso, Camogli, Genova

    Castel Grumello, Montagna in Valtellina, Sondrio

    Castello di Avio, Sabbionara di Avio, Trento

    Castello della Manta, Manta, Cuneo

    Castello di Masino, Caravino, Torino

    Monastero di Torba, Gornate Olona, Varese

    Le ville e le case d’arte

    Il FAI presta una grande attenzione ai beni di interesse artistico. È per questo che all’interno del suo patrimonio rientrano anche ville e case d’arte; l’obiettivo è quello di educare al rispetto dei beni culturali.

    Collezione de’ Micheli, Milano

    Casa Carbone, Lavagna, Genova

    Villa Necchi Campiglio, Milano

    Villa del Balbianello, Lenno, Como

    Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno, Varese

    Villa dei Vescovi, Luvigliano, Padova

    Parco Villa Gregoriana, Tivoli, Roma

    Villa e Collezione Panza, Varese

    I “gioielli” disseminati sul territorio

    I luoghi di proprietà del FAI comprendono anche piccoli “gioielli” che ritroviamo in tutto il territorio italiano e che possono essere considerati come delle testimonianze concrete della ricchezza del nostro patrimonio culturale ed ambientale. Questi “luoghi preziosi” comprendono:

    Punta Don Diego, Palau, Sassari

    Bottega storica di Barbiere, Genova

    Edicola ottocentesca per giornali, Mantova

    Mulino di Baresi,”Maurizio Gervasoni”, Roncobello, Bergamo

    Torre di Punta Pagana, Rapallo, Genova

    Teatrino di Vetriano, Vetriano di Pescaglia, Lucca

    Torre di Velate, Varese

    Casa Torre Campatelli, San Gimignano

    Negozio Olivetti, Venezia