Estrattori di succo a freddo: consigli per gli acquisti

Estrattori di succo a freddo: consigli per gli acquisti
da in Alimentazione Sana, Educazione Alimentare
Ultimo aggiornamento: Venerdì 13/02/2015 20:57

    Estrattori di succo a freddoArrivati sul mercato da qualche anno, gli estrattori di succo a freddo, detti anche “slow juicer”, hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione rispetto alle tradizionali centrifughe. Nonostante i costi elevati, gli estrattori di prima generazione hanno conquistato subito il pubblico più consapevole ed attento alla propria alimentazione ed oggi sono tra gli elettrodomestici più venduti al mondo. I costi sono ancora proibitivi, sebbene, come in ogni altro ambito tecnologico, l’evoluzione del prodotto ha portato, al giorno d’oggi, ad estrattori con una maggiore efficienza a costo contenuto. Proprio la questione prezzo rende difficile proporre cosa acquistare: una buona centrifuga si può comprare anche con 100 euro, un estrattore invece, che sia efficiente e costruito con ottimi materiali, ha un costo che parte da un minimo di 300 euro fino ai 750 ed oltre. Quale tipo di estrattore è meglio comprare? Cercheremo di dare alcuni consigli per gli acquisti, valutando la qualità del prodotto ottenuto: il succo.

    differenza centrifuga estrattoreEntrambi promettono miracoli, entrambi ci consentono di assumere succhi ad alto contenuto vitaminico, ricchi di micronutrienti. La differenza fondamentale è proprio nel termine slow: la centrifuga gira più velocemente e durante la spremitura, calore, elettricità statica e una grande quantità di aria entrano nel contenitore del succo distruggendo le sostanze nutritive. Si ha inoltre una grande quantità di scarti, costituiti da fibre e polpa, e una maggiore ossidazione. Negli estrattori, il succo è più ricco e qualitativamente più alto, si conserva anche per 48 h nel frigo a differenza dei centrifugati che vanno consumati al momento.

    succo vivoIl termine succo vivo è dovuto al dottor Norman Walker, noto come “l’uomo dei succhi”, che ha dimostrato come gli enzimi di frutta e verdura vadano persi a temperature superiori ai 42 gradi centigradi. La caratteristica fondamentale dell’estrattore è quella di girare il più lentamente possibile: più è lento e meno gira e in questo modo riscalda e ossida pochissimo, perché cattura meno ossigeno. Il risultato è un succo ricco di enzimi, vitamine, sali minerali e antiossidanti, questi ultimi essenziali per combattere l’invecchiamento.

    primi estrattoriIn commercio sostanzialmente esistono due tipi di estrattori, entrambi verticali in quanto quelli di tipo orizzontale sono ormai obsoleti, soprattutto per la loro complessità e il costo proibitivo, a dispetto di una qualità inferiore: difficili da usare, difficili da pulire e ingombranti. Il primo estrattore di tipo verticale appartiene ormai alla vecchia generazione ed è a 80 giri. Quello nuovo è a 40 giri: più lento del primo, ma questa come già accennato è una qualità.

    estrattori a 40 giriSono quelli di ultima generazione, con un consumo energetico davvero minimo rispetto ai frullatori e alle centrifughe. Sono molto più facili da usare, pulire, montare e lavare perché sono composti da un numero di pezzi inferiore, inoltre sono in grado di produrre succo puro al 99%. Il motore a 40 giri permette poi, essendo “slow”, di produrre meno attrito durante l’estrazione del succo evitando quel calore eccessivo che va a distruggere i nutrienti dei succhi. Inoltre, gli scarti sono ridotti al minimo e il succo è molto più ricco.

    tossicità plasticaRicordate lo scandalo del Bisfenolo A, sostanza tossica trovata nelle emissioni dei biberon riscaldati? Ebbene tutti i prodotti in plastica provengono dalla materia prima “petrolio” e rilasciano sostanze tossiche, se riscaldati. Nonostante ci siano resine qualitativamente migliori e certificate per il contatto con il cibo, la cessione delle sostanze nocive avviene in determinate condizioni: tempo eccessivamente prolungato e “macchine che scaldano” cosa che non avviene nell’uso quotidiano degli estrattori che operano solo a 40 giri.

    estrattori  prezzo  stracciatoIl mercato è stato completamente invaso da estrattori di succo che hanno prezzi appetibili si, ma sono costruiti con materiali plastici abbastanza scadenti, oltre a riscontrare problematiche di funzionamento nel tempo. Le maggiori aziende ultracertificate nel mondo, e parliamo dei tre colossi coreani (Coway, Hurom, Kuvings), costruiscono i loro prodotti con materiali buoni, che non rilasciano sostanze tossiche.

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