Energia marina: impianto di sfruttamento dell’Oceano al via nel 2011

Energia marina: impianto di sfruttamento dell’Oceano al via nel 2011

WaveRoller è un pannello ancorato sul suolo marino, che segue i movimenti delle correnti dell'Oceano al fine di sfruttare la forza cinetica e produrre energia pulita

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Ultimo aggiornamento:

    Pronta al lancio la struttura per sfruttare l'energia dal movimento delle onde oceaniche

    Si chiama AW Energy ed è una compagnia finlandese specializzata nello sfruttamento delle eco-energie che, insieme ad alcuni partner per lo più connazionali, sta mettendo a punto le ultime fasi di realizzazione del WaveRoller, il primo impianto al mondo che dovrebbe essere in grado di sfruttare adeguatamente la forza cinetica dei movimenti dell’oceano.

    La società ha dichiarato che l’impianto è pressochè sul rettilineo finale lungo il circuito che porterà alla sua implementazione, e che entro il 2011 in Portogallo verrà effettuato un primo test dimostrativo per saggiare la qualità della struttura, e la potenza energetica scaturibile dall’unità.

    Fisicamente, il WaveRoller è una sorta di pannello ancorato al fondo del suolo marino, ad una prorondità che sarà compresa tra un minimo di 10 metri e un massimo di 20 metri. Il pannello sarà strutturato in maniera flessibile, in modo tale che possa muoversi avanti e indietro sulla base delle correnti oceaniche, e consentendo così di poter sfruttare la forza del mare in maniera adeguata.

    L’appuntamento è così rilanciato nel corso del prossimo anno, quando l’impianto verrà testato in un ultimo grande banco di prova.

    Precedentemente, la struttura eco-energetica era invece stata messa alla prova all’interno del Centro Energetico Marino scozzese.

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