Emergenza maltempo: 875 mila euro al giorno senza prevenzione per il territorio italiano

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L’emergenza maltempo costa carissimo non solo al territorio italiano ma anche a tutti noi cittadini: ben 875 mila euro al giorno. Il nuovo dossier di Legambiente stima questa cifra come costo del danno ambientale, senza considerare che può aumentare anche considerevolmente in base all’entità di ciò che realmente viene distrutto. Da Giampilieri a Genova, tutto il paese è attraversato dal medesimo problema.

Il rischio idrogeologico non può essere imputato all’impatto ambientale che i rapidi cambiamenti climatici hanno sul territorio e sull’ambiente: senza un piano di prevenzione e con i passati condoni edilizi, la Protezione Civile può diramare le allerte o correre ai ripari una volta che sono avvenuti i disastri ambientali, ma nulla di più. Senza la giusta considerazione delle aree più a rischio, senza una politica di prevenzione e di gestione della messa in sicurezza della popolazione è impossibile evitare che avvenimenti come quello delle Cinque Terre si ripetano.

Gio 10/11/2011 da Elisabetta Fonte

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Cristiane 25 marzo 2012 03:29
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graym scrive:GIUSTIZIA: SCONTRO FINI-LA RUSSA. PRESIDENTE CAMERA, CURATELO!(ASCA) Roma, 30 mar L’opposizione e’ cimploce dei violenti che questo pomeriggio hanno manifestato davanti all’ingresso principale della Camera dei Deputati. Lo afferma il ministro della Difesa Ignazio La Russa, fortemente contestato in piazza Montecitorio, intervenendo in aula.Immediata la replica di Dario FranceSchini, capogruppo del Pd, che prendendo la parola in aula, si chiede come mai i manifestanti non sono rimasti, come accade da anni, dietro le transenne che delimitano la piazza? Perche’ sono arrivati a pochi metri dall’ingresso? . Franceschin poi attacca il ministro della Difesa lasciando intendere come la sua uscita dal portone principale della Camera altro non sia stata che una sorta di provocazione nei confronti dei manifestanti, per poter poi dire di essere stato aggredto. Franceschini e’ stato a quel punto ironicamente applaudito da La Russa, gesto che ha scatenato un violento scambio di insulti tra i deputati presenti. E’ intervenuto allora il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha tentato di rasserenare gli animi, invitando La Russa ad essere piu’ calmo. Come risposta il ministro ha mandato a quel paese, a gesti e a parole, Fini che, dopo averlo invitato piu’ volte ad avere rispetto della presidenza , ha sospeso la seduta.Secondo quanto si apprende il presidente della Camera, lasciando l’aula scuro in volto, si e’ rivolto ad alcuni collaboratori del ministro esplodendo in un rabbioso: Curatelo! .

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